Tra maggio 2010 e gennaio 2014 l’ex amministratore finanziario di Alanis Morissette, Jonathan Todd Schwartz, ha sottratto alla cantante quasi cinque milioni di dollari. L’uomo si è dichiarato colpevole nel processo relativo ai crimini commessi, per ottenere uno sconto di pena (pena detentiva che dovrebbe attestarsi tra i quattro e i sei anni, invece di ventitré).
Schwartz lavorava per la GSO Business Management, ovvero una società finanziaria che ha curato gli interessi di molti big della musica, tra cui Katy Perry, 50 Cent e Tom Petty; l’uomo ha ammesso di aver rubato altro denaro da diversi clienti, di cui al momento non si conosce l’identità. La stessa GSO Business Management ha fatto causa a Jonathan Todd Schwartz ed ha ripagato i clienti danneggiati [fonte: Guardian].
Nel 2015 Alanis Morissette ha festeggiato il ventennale di Jagged Little Pill – capace di vendere ben trenta milioni di copie nel mondo – con una ristampa del disco.