Kalush Orchestra vincono l'Eurovision
Kalush Orchestra e il trofeo vinto all'Eurovision 2022

Eurovision Song Contest. L’edizione 2023 non si terrà in Ucraina

Lo ha deciso l'European Broadcasting Union ovvero Unione europea di radiodiffusione

Tramite un comunicato ufficiale, l’Unione Europea di Radiodiffusione ha deliberato che l’Ucraina non sarà la nazione ad ospitare la prossima edizione dell’Eurovision Song Contest (ESC). Di norma il regolamento prevede che l’evento si tenga nel Paese vincitore della precedente edizione. Per questa ragione quella di quest’anno si è svolta a Torino, come diretta conseguenza della vittoria dei Måneskin dell’ESC 2021.

L’Ucraina, aggiudicatasi la vittoria quest’anno, avrebbe avuto diritto ad ospitare il contest canoro nel 2023, come accaduto grazie all’emittente nazionale UA:PBC nel 2017 e 2005. Dopo un attento esame, l’EBU, tramite un documento ufficiale, ha escluso tale ipotesi. Le motivazioni sono facilmente intuibili. Il protrarsi della guerra pone insormontabili problemi di sicurezza per un evento che coinvolge migliaia di persone e necessita di una programmazione e organizzazione su base annuale.

La Kalush Orchestra si è aggiudicata l’Eurovision 2022 con il brano Stefania, una dedica alla madre del frontman del gruppo contenente strofe comunque interpretabili in riferimento alla guerra («I will always walk to you by broken roads»). Il secondo posto – Sam Ryder con Space Man – è andato alla Gran Bretagna, nazione che a questo punto diventa la favorita ad ospitare l’Eurovision 2023.

Tracklist

Ti potrebbe interessare