La vicenda è tanto buffa quanto emblematica dei tempi in cui viviamo. Un video diventato meme all’istante e altrettanto velocemente diventato virale sui social, all’estero e in Italia, ha prodotto una ricaduta altrettanto concreta, tanto che la stessa band, nella conferenza stampa successiva alla vittoria all’Eurovision 2021 e in messaggi condivisi sempre via web, ha dovuto smentire ciò che a troppi era sembrato un fatto realmente accaduto ma che, in verità, rispondeva all’ennesima gag fatta a uso e consumo dei meme.
Il fatto si riassume nel loop video di Damiano chino sul tavolo con un gesto equivocabile (sniffare cocaina) e nella successiva giustificazione della band in conferenza stampa (essere impegnati a guardare a terra i frammenti di un bicchiere precedentemente andato in frantumi) che dà ai burloni di Twitter e Facebook la stura per affondar ancor di più la lama del sarcasmo.
In ragione di questo, temendo che la proliferazione di fake news offuscasse la vittoria del gruppo, lo stesso frontman decide volontariamente di sottoporsi a un test antidroga e la delegazione italiana dell’Unione chiede, nel frattempo, all’European Broadcasting di condurre un’indagine sull’accaduto prendendo in esame ogni filmato disponibile sulla finale del contest. Il risultato è scontato: esito negativo da entrambi i lati con l’EBU a congratularsi nuovamente con la formazione romana e rinnovare l’augurio di poter la lavorare con la RAI, suo membro italiano, al fine di condurre una “spettacolare edizione dell’Eurovision Song Contest per il prossimo anno”.
Sulle nostre pagine potete recuperare la recensione di Teatro d’Ira-Vol. 1, ovvero l’album che contiene la sopracitata Zitti e buoni, pubblicato a due settimane della vittoria del festival della canzone italiana, firmata da Stefano Solventi.
