Dopo le dichiarazioni rilasciate ieri da Alice Glass, che ha accusato Ethan Kath, l’ex compagno nei Crystal Castles, di stupro e violenza sessuale, non si è fatta attendere la replica del musicista canadese. In una breve nota inviata a Pitchfork, Claudio Palmieri, vero nome dietro l’alias Ethan Kath, si è detto «indignato e ferito dalle recenti affermazioni di Alice riguardanti lui e la precedente relazione con la cantante».«La sua storia – prosegue Kath – è pura finzione, sto consultando i miei avvocati in merito a eventuali azioni legali. Fortunatamente, ci sono molti testimoni che possono confermare che non ho mai abusato di Alice».
Diversa però la versione della vocalist di Toronto che aveva parlato di una storia di violenze iniziata ai tempi del suo secondo anno alle superiori e di un rapporto con Ethan, all’interno della band, costellato da violenze fisiche e psicologiche, ricatti e manipolazioni. Condizioni che l’hanno portata nel 2014 a lasciare i Crystal Castles, progetto che è proseguito con la voce di Edith Frances dando alla luce nel 2016 l’album AMNESTY (I), il quarto della formazione. Di recente, invece, è arrivato l’EP di debutto omonimo della Glass, pubblicato a sorpresa lo scorso agosto via Loma Vista e recensito su queste pagine da Luca Roncoroni.
