Per Houdini, il primo atto de “la morte di Slim Shady”, Eminem usa l’escamotage del multiverso marveliano, o semplicemente del viaggio nel tempo, per citare se stesso da giovane. Il brano riprende non solo rime e estetica dello storico alter ego ma ne cita esplicitamente anche i videoclip a partire da Without Me dal quale adotta fatti, situazioni, personaggi e il taglio cartoon del Batman (o meglio del Robin) degli anni ’60.
Il titolo, Houdini, è naturalmente un’altra citazione, quella al mago di Detroit (proprio come il rapper) noto per le sue mirabolanti sparizioni. E quel Abracadabra nel ritornello altro non è che un’interpolazione della celebre hit della Steve Miller Band del 1982.
Alla produzione troviamo lo stesso rapper e Luis Resto, a curarne il testo sempre Eminem ma anche lo storico collaboratore Jeff Bass dei Bass Brothers.
The Death of Slim Shady (Coup de Grâce), successore di Music To Be Murdered By (e del greatest hits Curtain Call 2) uscirà quest’anno, già disponibile il pre-save sul sito ufficiale del rapper. Ad annunciarlo è stata una fittizia serie tv, Detroit Murder Files, in cui è protagonista lo stesso Marshall Mathers ma anche 50 Cent. “Rimanete con me, e scopriremo gli eventi che hanno portato alla sua morte”, fa il detective che introduce così il tema portante del lavoro di cui sappiamo poco se non che a produrne alcune tracce è Dr. Dre, suo storico collaboratore e mentore.
Lo scorso febbraio è stato annunciato Stans, un documentario incentrato sul mondo dei suoi fan più accaniti. Su queste pagine trovate la recensione di Kamikaze, decimo album in studio del rapper, e la videostory dedicata a The Real Slim Shady.