Corrado Nuccini e Emidio Clementi
Corrado Nuccini e Emidio Clementi, foto di Laura Bessega (2023)

Emidio Clementi e Corrado Nuccini. In ascolto il primo estratto dal nuovo progetto collaborativo

Una trasposizione in musica di alcuni estratti dall'omonimo libro di Sam Shepard, una fotografia spietata e crepuscolare degli Stati Uniti d’America

A sei anni da Quattro Quartetti ispirato all’omonimo classico della letteratura del ‘900 di T.S. Eliot, il frontman dei Massimo Volume, Emidio Clementi, e il chitarrista dei Giardini di Mirò, Corrado Nuccini, tornano a collaborare. Il nuovo progetto, composto da 10 brani e in uscita per 42Records, è Motel Chronicles, traduzione e trasposizione dell’omonima pubblicazione di Sam Shepard.

Ad anticiparlo, il primo ascolto è Se ne sta immobile accanto alla valigia sfasciata, un brano che, intersecando il caratteristico spoken di Clementi con gli arrangiamenti tra post-rock cinematici di Nuccini, si muove negli spazi e tra le contaminazioni (dark ambient, folk ecc.) e gli umori di El Muniria.

Stanze d’albergo, strade statali, distese di grano al tramonto, parcheggi, piano bar, rodei di provincia: tutto questo, e molto altro, in Motel Chronicles, il vinile in cui Emidio Clementi e Corrado Nuccini traducono e trasportano in musica alcuni estratti dall’omonimo libro di Sam Shepard. Una fotografia spietata e crepuscolare degli Stati Uniti di America. Un paesaggio intimo, mai statico, popolato da personaggi inquieti alla ricerca di quelle risposte che la vita non riesce a dare

Al disco hanno collaborato Francesca Bono alla voce; Emanuele Reverberi alla tromba e violino; Stefano Pilia al basso e alla chitarra elettrica; Fabio Rondanini alla batteria; Laura Agnusdei al sax; Francesca Baccolini al contrabbasso, Jonathan Clancy alla voce e cori, Zois ai cori. La sezione d’archi è stata affidata a Concordanze e la produzione di Giacomo Fiorenza.

Motel Chronicles sarà presentato con un doppio live sabato 25 marzo a Efesto a Bologna in anteprima per Suner, progetto di Arci Emilia Romagna con il sostegno della Regione Emilia Romagna e di Emilia Romagna Music Commission, grazie al cui contributo è stato realizzato l’album. Una data zero che anticipa il tour, organizzato da Dna Concerti, che prenderà il via dopo l’uscita dell’album.

Tracklist

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