Eddie Vedder, la notte del 3 marzo, si è esibito all’Innings Festival a Tempe, Arizona, e qui ha eseguito una cover di Maybe It’s Time, brano tratto dalla colonna sonora di A Star Is Born. Il brano è stato scritto da Jason Isbell ed eseguito nella pellicola da Bradley Cooper, il cui look e stile compositivo rimanda ovviamente a quello dello stesso Vedder. L’autore del brano ha espresso tutta la sua ammirazione per Vedder in un messaggio postato su Twitter: «Porca miseria, Eddie Vedder ha cantato la mia canzone nel suo set stanotte. È indubbiamente un onore enorme. Avevo 12 anni quando uscì Ten e imparai a suonare ogni canzone contenuta al suo interno».
Holy shit Eddie Vedder sang my Bradley Cooper song in his set tonight. That is by far the strangest sentence I’ve ever composed but it’s certainly a huge honor. I was 12 when “Ten” came out and by god I learned how to play every song on it.
— Jason Isbell (@JasonIsbell) March 4, 2019
Nel corso della serata, Vedder ha voluto omaggiare anche gli U2 con una cover di In God’s Country, tratta dal seminale The Joshua Tree; la scelta dell’omaggio non è casuale, in quanto proprio a Tempe la band irlandese girò Rattle and Hum nel 1988.
All’ultima cerimonia di consegna dei Premi Oscar, il film di Bradley Cooper si è aggiudicato la statuetta per la miglior canzone, andata a Lady Gaga; su SA potete leggere la nostra recensione della pellicola, presentata in anteprima all’ultima Mostra di Venezia. Ricordiamo che Vedder sarà di nuovo in Italia per un set previsto al prossimo Firenze Rocks e uno al Collisioni.
