A quattro anni di distanza dal precedente Meteorites, gli Echo & The Bunnymen, e il loro indimenticabile mix tra post-punk e psichedelia ispirata dai Doors e dal 60s rock, ritornano con The stars, the oceans & the moon, una nuova prova discografica che conterrà una manciata di classici di repertorio rivisitati e un paio di inediti.
Prodotto dal versatile Andy Wright (già al lavoro con tantissimi, tra cui Annie Lennox, Pavarotti, The KLF, Jeff Beck e Gianna Nannini) e presentato letteralmente come «bunnymen Classics Transformed & New Songs With Strings & Things Attached», il disco uscirà a maggio 2018, mese in cui Ian McCulloch e Will Sergeant daranno il via ad un mini-tour di sei date nel Regno Unito con data conclusiva, in grande stile, alla Royal Albert Hall di Londra il 1 giugno.
Sul sito della band il lavoro è già disponibile per il pre-order in diversi formati, mentre su SA potete recuperare le recensioni di The Fountain, Meteorites e Siberia. L’opera degli Echo & The Bunnymen, in particolare album come Crocodiles e Ocean Rain, ha ispirato molteplici band, non ultimi Coldplay e The Killers. Di recente, brani del loro repertorio sono stati riproposti da popolari serie Netflix all’interno delle rispettive colonne sonore: gli autori di Stranger Things hanno utilizzato Nocturnal Me, mentre quelli di 13 Reasons Why, The Killing Moon. Ve li proponiamo entrambi di seguito assieme al poster del tour.
