Da un post condiviso dalla famiglia di queste ore, apprendiamo la triste notizia della morte di Chick Corea, uno dei pianisti jazz più famosi al mondo.
It is with great sadness we announce that on February 9th, Chick Corea passed away at the age of 79, from a rare form of…
Pubblicato da Chick Corea su Giovedì 11 febbraio 2021
Virtuoso del pianoforte e delle tastiere elettroniche, in particolare del Fender Rhodes (che suonò con Miles Davis in Bitches Brew), tra i musicisti chiave nell’invenzione della fusion, il musicista è morto all’età di 79 anni a causa di una rara forma di cancro solo recentemente diagnosticatagli.
Nato nel 1941 in Massachusetts, Armando Anthony “Chick” Corea inizia prestissimo ad interessarsi alla musica jazz per via del padre trombettista (immigrato calabrese di prima generazione). Negli anni Sessanta, dopo gli studi alla Juilliard nella Grande Mela e una serie di collaborazioni (tra cui quella con Dizzy Gillespie), entra a far parte della band di Miles Davis, con la quale registrerà i seminali dischi elettrici In a Silent Way e Bitches Brew. Poi è la volta dei leggendari Return to Forever, band pioniera della fusion messa assieme al bassista Stanley Clarke e in cui militeranno altri grandissimi, come il chitarrista Al Di Meola e il violinista Jean-Luc Ponty, formazione che raggiunge grande fama grazie anche a elementi e smalti sudamericani, europei e in definitiva pop.
Negli anni successivi il pianista virtuoso ha ampliato i suoi confini verso la classica e la contemporanea, pubblicato tantissimi album e collaborato con altrettanti variegati musicisti, tra cui anche i nostrani Pino Daniele e Stefano Bollani e, non ultimo, il vibrafonista dell’Indiana Gary Burton, che vediamo all’opera nel sopracitato streaming del 2016 per il Tiny Desk.