Ornella Vanoni
Ornella Vanoni a Propaganda Live (2021)

È morta Ornella Vanoni, icona della canzone italiana

La cantante si è spenta il 21 novembre nella sua casa di Milano. Aveva 91 anni e da tempo aveva annullato tutti gli impegni pubblici. Con oltre settant’anni di carriera, è stata una delle interpreti più iconiche e versatili della musica italiana

Ornella Vanoni si è spenta il 21 novembre 2025 nella sua abitazione per un arresto cardiaco. Una voce inconfondibile, una carriera lunga oltre settant’anni e un lascito artistico che resterà indelebile nella storia della musica italiana. Con la sua scomparsa, il mondo della musica perde una delle sue interpreti più raffinate e amate.

La carriera

Ornella Vanoni è stata una delle interpreti più autorevoli e longeve della musica italiana. La sua carriera, iniziata negli anni ’50, attraversa oltre settant’anni di storia italiana, muovendosi con naturalezza tra teatro, canzone d’autore, repertorio popolare, musica brasiliana e collaborazioni con alcuni tra i più importanti musicisti del Novecento.

Figlia di un industriale e cresciuta tra collegi svizzeri, inglesi e francesi, si avvicinò allo spettacolo quasi per caso: desiderava diventare estetista, ma un’amica di famiglia la spinse a tentare l’ammissione al Piccolo Teatro. Superati gli esami tra l’emozione e il timore di trovarsi davanti a Strehler e Grassi, iniziò un percorso attoriale che avrebbe caratterizzato per sempre il suo modo di stare in scena.

Gli anni al Piccolo coincisero con la nascita delle celebri canzoni della mala, un repertorio drammatico e sperimentale che la impose come interprete fuori dagli schemi. Negli anni Sessanta arrivarono i primi successi discografici, l’incontro sentimentale e artistico con Gino Paoli, i brani Senza fine e Cercami, le partecipazioni a Sanremo e la definitiva consacrazione come una delle voci più riconoscibili del Paese. Condivise il palco con protagonisti della canzone d’autore – Modugno, Tenco, Bertè, Sannia – esplorando con loro un universo emotivo intimo e sofisticato.

Negli anni Settanta, brani come L’appuntamento, Domani è un altro giorno, Dettagli e la collaborazione con Vinícius de Moraes e Toquinho segnarono un punto alto della sua poetica, sempre in equilibrio tra malinconia, sensualità e ricerca musicale. Parallelamente coltivò teatro, cinema e televisione, mantenendo una visibilità popolare e trasversale.

Negli anni Ottanta e Novanta continuò a reinventarsi: scrisse testi, affrontò il jazz, registrò negli Stati Uniti con musicisti internazionali e vinse ripetutamente i riconoscimenti del Club Tenco. Pubblicò album raffinati — da Ricetta di donna a Duemilatrecentouno parole fino a Sheherazade — confermandosi un’artista elegante, anche ironica, profondamente emotiva.

Nel nuovo millennio proseguì con tour, collaborazioni, produzioni e reinterpretazioni, senza mai perdere il favore del pubblico. Con oltre cento pubblicazioni tra album, EP e raccolte e circa 65 milioni di dischi venduti, è rimasta una figura centrale della musica italiana.

Si è spenta nella sua abitazione di Milano per un arresto cardiaco, dopo un periodo di malattia che l’aveva costretta a ridurre gli impegni pubblici. La sua ultima apparizione televisiva risale al 2 novembre 2025 a Che Tempo Che Fa, dove, non senza ironia, aveva detto: «La bara deve costare poco perché devo essere bruciata. Poi buttatemi in mare, quello che vi pare… Mi piacerebbe Venezia, fate come volete. Il vestito ce l’ho, è di Dior. Poi ho chiesto a Paolo Fresu di suonare durante il funerale». Pochi giorni dopo è apparsa anche ad Amici di Maria De Filippi, registrato il 6 novembre e trasmesso l’8, confermando fino all’ultimo la sua vitalità e il legame con il pubblico.

L’omaggio di Gino Paoli e del mondo della musica

Gino Paoli ha espresso il suo dolore con una foto in bianco e nero che li ritrae insieme al pianoforte. Intorno a lui, l’intero panorama della musica italiana si è stretto in un unico, grande abbraccio.

Loredana Bertè ha scritto: «Ornella non può averci lasciato, lei voleva vivere. Una donna affascinante, intelligente e colta, autoironica, un’artista immensa… senza fine. Quanto ci mancherai, amica mia». Patty Pravo ha aggiunto: «Ornellik. Grande artista, grande amica. Ti vorrò per sempre bene… mi mancherai. La tua Nicopat». Fiorella Mannoia ha confidato: «Cerco le parole ma non le trovo, mi sembrano tutte banali e lei ha sempre odiato la banalità. Ora sento solo un grande, profondo dispiacere. Ci mancherai». Vasco Rossi ha commentato: «Splendida Ornella Vanoni … autentica, sorprendente, ironica … Unica. Grazie di tutto!». Laura Pausini ha scritto: «Ognuno ha i suoi cantanti preferiti… la mia era Lei. Riposa in Pace meravigliosa Ornella, la tua voce, la tua personalità, la tua luce, non ci lasceranno mai. Unica». Infine, Mahmood ha dichiarato: «Ma io e te dove ci siamo conosciuti? È sempre stata l’unica domanda che mi facevi a cui non si riusciva a dare risposta. Grazie per l’affetto, le cene, gli insegnamenti e tutto il tempo che in questi anni mi hai regalato. Resterai sempre nei miei ricordi, nel mio cuore e nei miei occhi. Ciao Ornella ❤️».

L’ultimo saluto

I funerali di Ornella Vanoni saranno celebrati lunedì alle ore 15 nella chiesa di San Marco, nel quartiere Brera di Milano, dove aveva vissuto a lungo. La camera ardente sarà allestita al Piccolo Teatro di Milano, lo stesso teatro in cui, alla fine degli anni ’50, Vanoni aveva iniziato a muovere i suoi passi sotto la guida di Giorgio Strehler.

I fan potranno renderle omaggio domani dalle 10 alle 14 e di nuovo lunedì dalle 10 alle 13, prima dell’inizio delle esequie.

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