Il trio guidato da Vini Reilly, con Bruce Mitchell e il polistrumentista Keir Stewart, ha lavorato a un album che, secondo il comunicato stampa, “segna un ritorno simbolico alle origini”, anche attraverso un collegamento con il catalogo Factory Too in collaborazione con Oliver Wilson e l’eredità della Factory Records.
A livello sonoro, Renascent viene descritto come un dialogo tra passato e presente: brani come Time Present And Time Past evocano una sensazione ciclica, “in movimento continuo, proiettata in avanti ma riflessiva”.
Centrale resta l’approccio improvvisativo di Reilly, spontaneo e anti-strutturato. “Ogni singolo pezzo di musica si scrive da solo”, ha spiegato il musicista. Le sessioni di registrazione si sono spesso svolte in modo informale, talvolta nella cucina dello stesso Reilly, con un set-up essenziale e un’attenzione all’immediatezza.
Il risultato finale è descritto come “un corpus di lavoro intimo ed espansivo, radicato nel presente ma destinato a risuonare nel tempo”.
Il primo estratto è Liars, già disponibile con visualiser ufficiale. Il brano anticipa un album che la band ha iniziato a delineare anche in occasione del live tributo al Meltdown Festival.
La tracklist di Renascent
- Echoes In The Memory
- Your Shadow At Morning
- Time Present And Time Past
- Agonistes
- Liars
- Vapour In A Matchbox
- Your Shadow At Evening
- Sargasso Sea
- Scammer
- For Friends Everywhere
- All They See Is Fire (CD/digital bonus track)