Sono giorni difficili per il cinema statunitense, specialmente per quel che riguarda la distribuzione internazionale dei grandi blockbuster indispensabili a sostenere gli esercenti delle sale sparsi per tutto il mondo. Nelle ultime settimane abbiamo assistito a una serie di annunci dalle varie case di distribuzione americane relative alle uscite dei più grandi e attesi blockbuster inizialmente previsti per il 2020.
Ad esempio, il 2020 sarà il primo anno in cui non uscirà nessun film targato Marvel Studios, non accadeva dal lontano 2009; Black Widow, inizialmente previsto a fine aprile e poi spostato al 6 novembre, è stato nuovamente rinviato al 7 maggio 2021, mentre l’altro film dello studio previsto per quest’anno, Gli Eterni, era già slittato al 2021 e al momento la data d’uscita recita 5 novembre 2021 (e così via per tutti gli altri film in calendario successivi). Per la Disney, l’unico film confermato per il 2020 è il solo Soul della Pixar, scelto come film d’apertura della Festa del Cinema di Roma il prossimo 15 ottobre.
Quest’anno sembra sia Warner la più sacrificata tra le case di produzione. Dopo la delusione di Tenet, riuscito comunque a incassare oltre 300 milioni di dollari (un miracolo vista la corrente situazione d’emergenza sanitaria globale), il rischio di perdere cifre considerevoli anche con i suoi restanti blockbuster è altissimo. Quindi, via l’uscita invernale di Dune, slittato al 1° ottobre 2021, facendo a sua volta saltare The Batman al 4 marzo 2022; niente più Godzilla vs. Kong, il kolossal passa dal 20 novembre 2020 al 21 maggio 2021. Per l’anno corrente rimarrà il solo Wonder Woman 1984, previsto per il giorno di Natale (e il 14 gennaio 2021 in Italia), ma non è detto che non venga a sua volta posticipato direttamente all’estate prossima. Saltata del tutto l’uscita di The Witches, remake illustre diretto da Robert Zemeckis, il quale arriverà direttamente sulla piattaforma HBO Max il 22 ottobre (in Italia dovrebbe comunque arrivare nelle sale il 28 ottobre).
Sul versante Fox (adesso di proprietà Disney), bisogna segnalare il rinvio di un anno del remake di West Side Story di Steven Spielberg, passato dal 18 dicembre 2020 al 10 dicembre 2021, mentre rimane saldamente fissa al 18 dicembre di quest’anno l’uscita di Assassinio sul Nilo, di e con Kenneth Branagh. La Fox ha anche deciso di far uscire comunque quest’anno al cinema Free Guy – Eroe per gioco, previsto per l’11 dicembre prossimo.
Universal, infine, dopo aver posticipato precedentemente il suo Fast & Furious 9 (al 28 maggio 2021), ha rinviato all’ultimo minuto No Time to Die, il nuovo film della saga di James Bond previsto per il 12 novembre prossimo. La pellicola di Cary Fukunaga uscirà adesso il 2 aprile 2021.
Proprio per far fronte a queste carenze di stampo americano, il cinema italiano in alcuni casi ha deciso di correre ai ripari con la propria offerta: Ritorno al crimine, ad esempio, è stato anticipato al 28 ottobre prossimo, così come l’ultimo film di Carlo Verdone, Si vive una volta sola, non uscirà più nel 2021 bensì il 26 novembre.