Dua Lipa ha ricevuto l’incoronazione a superstar mondiale grazie al successo di Future Nostalgia, disco che la presentava nei panni di sensuale disco diva dopo una carriera dal taglio mainstream, da sempre e comunque orientata al pop e alla dance.
Per il nuovo album le cose potrebbero andare diversamente anche se a ben ascoltare già un brano di quel disco un qualche indizio lo poteva dare. Parliamo di Pretty Please che richiama sonorità à la Tame Impala e di una recente intervista concessa al New York Times in cui la cantante di origini kosovare parla di influenze psichedeliche e anni ’70 relativamente al suo prossimo lavoro, in uscita nel 2024.
Pare che a collaborare con lei ci sia stato Kevin Parker in persona e chiaramente la sua figura come autore e produttore non sarà l’unica annoverata per il lavoro come si confà a una star del pop del suo calibro. Tutto ancora da confermare comunque. Lei al momento smentisce, di converso i suoi hardcore fan hanno già raccolto sufficienti indizi a riguardo a partire dalle storie e post condivisi in questi mesi dalla popstar via Instagram. Non ultimo, sulla faccenda è intervenuto Mark Ronson che a quanto pare ha già ascoltato una parte del lavoro, confermando che il cambio di passo ci sarà.
In passato Lipa ha speso belle parole su Parker. Consequence cita un’intervista del 2018 in cui esprimeva il desiderio di lavorare con lui. Nel frattempo, ha debuttato sul grande schermo grazie a Barbie di cui Ronson è stato produttore esecutivo della colonna sonora e co-produttore della recente Dance The Night, singolo che sta andando decisamente bene nelle classifiche dedicate ai singoli attorno al globo.
Nel video di Dance The Night si vede la palla stroboscopica cadere e distruggersi. Come dire, sta simbolicamente calpestando quella fase della sua carriera per dirigersi verso il prossimo capitolo
Mark Ronson, Billboard
Su SA trovate la recensione del sopracitato Future Nostalgia scritta da Fernando Rennis ma anche un approfondimento di carriera dedicato ai Tame Impala.
