The Dream Syndicate
The Dream Syndicate al Magnolia (2017)

Dream Syndicate. Quattro date in Italia per celebrare “Medicine Show”

Il cult del 1984 eseguito integralmente, 40 anni dopo. Ristampa deluxe, due set per sera e una storia finalmente riscattata

I Dream Syndicate, pionieri del Paisley Underground e tra i nomi fondamentali dell’indie rock americano anni ’80, tornano in Italia per quattro concerti esclusivi. Il motivo: suonare dal vivo per la prima volta l’intero Medicine Show, il loro secondo, discusso e visionario album del 1984.

Un disco che oggi suona ancora più potente grazie alla nuova ristampa rimasterizzata dai nastri originali, finalmente tornati sotto il controllo della band dopo una lunga battaglia legale con Universal Music Group. Ma soprattutto un album che – come si scriveva in sede di recensione – segnava un salto in avanti netto rispetto all’esordio: il gruppo non era più quello che aveva registrato The Days of Wine and Roses in tre giorni. Era più consapevole, segnato da un anno di tour e dall’uscita di Kendra Smith, ma anche pronto a confrontarsi con un nuovo metodo di lavoro, quello di Sandy Pearlman (già con Blue Öyster Cult e Clash), chiamato sorprendentemente alla produzione dalla A&M.

Medicine Show prendeva le radici punk e le dilatava, mescolando Television e Velvet Underground con Neil Young, Creedence Clearwater Revival, country blues e jam psichedeliche. C’era il pianismo liquido di Tom Zvoncheck a impreziosire i brani finiti. C’era Steve Wynn che oscillava tra l’introspezione tragica di Burn, le predicazioni post-western di Armed With An Empty Gun e il tono cinico di Daddy’s Girl. Poi arrivavano i lunghi finali: la tensione boogie della title-track, la cavalcata psichedelica di John Coltrane Stereo Blues e l’epilogo amaro, Merritville, che guardava verso Springsteen ma con occhi disillusi.

Ogni serata sarà divisa in due set: una selezione di brani dai quattro album pubblicati dopo la reunion del 2017; Medicine Show suonato integralmente, con il suono e l’intenzione di allora.

La nuova ristampa deluxe include anche inediti d’archivio: versioni primitive dei brani, cover incendiarie, live da club storici come CBGB’s, Zaders e Soap Creek, oltre all’integrale della celebre trasmissione WXRT mai pubblicata prima.

Dopo il tour del 2022 dedicato a The Days of Wine and Roses, i Dream Syndicate confermano: il tempo non ha fatto altro che rafforzarne la voce. E il peso.

Le date del tour

  • mercoledì 21 gennaio – Torino, Hiroshima Mon Amour
  • giovedì 22 gennaio – Bologna, Locomotiv Club
  • venerdì 23 gennaio – Roma, Largo Venue
  • sabato 24 gennaio – Milano, Magnolia
Tracklist

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