In attesa di tornare a Twin Peaks per la terza stagione, David Lynch ha concesso un’intervista al Sydney Morning Herald, confermando quelli che erano i timori dei suoi fan: non dirigerà più un altro film per il cinema. «Le cose sono cambiate molto – ha dichiarato il regista di Missoula – troppi film non vanno bene al box office, anche pensando che potessero essere meravigliosi, e quelli che invece stanno incassando non sono i film che mi piacerebbe fare». Imbeccato esplicitamente se Inland Empire rimarrà il suo ultimo film, Lynch ha risposto categorico: «Sì». Nonostante rappresenti un grande dispiacere per tutto il mondo del cinema, questa non è certo una notizia che sorprende; il regista, prima del suo ritorno sul piccolo schermo, si era essenzialmente ritirato dalle scene, quindi potrebbe esserci ancora speranza che cambi nuovamente idea, soprattutto se un grosso produttore dovesse bussare alla sua porta.
Nel prosieguo dell’intervista, Lynch è rimasto piuttosto criptico circa il ritorno proprio di Twin Peaks: «È l’amore per quel mondo e quei personaggi e tutte le infinite possibilità che rappresentava, che ci ha risucchiati dentro». Infine, rispondendo al responsabile di Showtime Networks, che aveva definito il revival «puro Lynch, come l’eroina», il regista ha riposto: «Non so perché l’abbia detto, ma risponderò dicendo che per me è OK, perché l’eroina è una droga molto popolare di questi tempi».
Twin Peaks tornerà su Showtime Networks il 21 maggio 2016 (in Italia in contemporanea su Sky Atlantic) con 18 nuovi episodi di un’ora ciascuno tutti diretti da Lynch. Su SA potete visualizzare l’ultimo teaser trailer diffuso, dove possiamo rivedere alcuni volti familiari, così come leggere le recensioni di Inland Empire e Velluto Blu.