Si è conclusa la 68ª edizione dei David di Donatello, che ha coronato i protagonisti della stagione cinematografica italiana appena trascorsa. A condurre la serata Carlo Conti, per la prima volta affiancato dall’attrice Matilde Gioli. Come ogni anno, sono stati 25 i David assegnati, inclusi quelli speciali al regista Enrico Vanzina e all’attrice Isabella Rossellini.
Ovviamente non è mancata la compagine politica, con la sottosegretaria Lucia Borgonzoni ad annunciare un’estate di sconti al cinema: tutti i film italiani ed europei, infatti, potranno essere visti in sala a 3,50 € da giugno fino a settembre. Poi, il discorso ai lavoratori della cultura di Matilde Gioli, rivolto in particolare ai più giovani: “Abbiamo bisogno di voi, delle vostre idee, abbiamo fame della vostra creatività, freschezza, abbiamo bisogno di vedere il mondo con i vostri occhi”.
A conquistare il premio più importante della serata, quello del Miglior film, è stato Le otto montagne di Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch, vincitore anche della Miglior sceneggiatura non originale.
Primo David di Donatello per Emanuela Fanelli, che si porta a casa la statuetta di Miglior attrice non protagonista grazie al Siccitá di Paolo Virzì. Buona la prima anche per Elodie, che ha conquistato il David per la Miglior canzone originale, Proiettili – Ti mangio il cuore.
Senza troppe sorprese Fabrizio Gifuni si è portato a casa il David per il Miglior attore protagonista, premio conteso anche da grandi nomi quali Luigi Lo Cascio, Luca Marinelli, Alessandro Borghi, Ficarra e Picone. Gifuni, premiato per la sua interpretazione di Aldo Moro in Esterno Notte di Marco Bellocchio, ha ringraziato la sua “lentezza, fragilità, il gioco, la fantasia e l’immaginazione, che sono il grande antidoto a questi tempi così aggressivi e decadenti”, ricordando il valore dell’indipendenza e della libertà creativa svincolata dalle logiche del profitto. Per Esterno Notte, nominata per ben 18 David, Bellocchio ha conquistato anche la Miglior regia.
In fin dei conti, si è trattato di un’edizione molto democratica: quattro allori per Le otto montagne (oltre ai su citati, fotografia e suono), quattro per Esterno Notte (si porta a casa anche montaggio e trucco) e quattro per La Stranezza di Roberto Andò, che riceve il David per la produzione, la sceneggiatura originale, la scenografia e i costumi.
Di seguito la lista di tutti i vincitori.
MIGLIOR FILM
Le otto montagne – Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch
MIGLIOR REGIA
Esterno notte – Marco Bellocchio
MIGLIOR ESORDIO ALLA REGIA
Settembre – Giulia Louise Steigerwalt
MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
La stranezza – Roberto Andò, Ugo Chiti, Massimo Gaudioso
MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Le otto montagne – Felix Van Groeningen, Charlotte Vandermeersh
MIGLIOR PRODUTTORE
La stranezza – Angelo Barbagallo per Bibi Film; Attilio De Razza per Tramp Limited; Con Medusa Film E Rai Cinema
MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Settembre – Barbara Ronchi
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Esterno notte – Fabrizio Gifuni
MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Siccità – Emanuela Fanelli
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Nostalgia – Francesco Di Leva
MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
Le otto montagne – Ruben Impens
MIGLIORE COMPOSITORE
Il pataffio – Stefano Bollani
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
Ti mangio il cuore – PROIETTILI (TI MANGIO IL CUORE) Musica di Joan Thiele, Elisa Toffoli, Emanuele Triglia Testi e interpretazione di Elodie, Joan Thiele
MIGLIORE SCENOGRAFIA
La stranezza – Scenografia Giada Calabria, Arredamento Loredana Raffi
MIGLIORI COSTUMI
La stranezza – Maria Rita Barbera
MIGLIOR TRUCCO
Esterno notte – Enrico Iacoponi
MIGLIOR ACCONCIATURA
L’ombra di Caravaggio – Desiree Corridoni
MIGLIORE MONTAGGIO
Esterno notte – Francesca Calvelli con la collaborazione di Claudio Misantoni
MIGLIOR SUONO
Le otto montagne – Presa diretta Alessandro Palmerini Post-Produzione Alessandro Feletti Mix Marco Falloni
MIGLIORI EFFETTI VISIVI – VFX
Siccità – Marco Geracitano
MIGLIOR DOCUMENTARIO – Premio Cecilia Mangini
Il cerchio – Sophie Chiarello
MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE
The Fabelmans – Steven Spielberg