Byrne
David Byrne, foto per la stampa (2019)

David Byrne ha condiviso la playlist “Songs That Make Me Cry” con John Cale, Lorde, Arcade Fire e altri

In streaming la nuova playlist mensile dell'ex Talking Heads

Da diversi anni, David Byrne condivide mensilmente alcune playlist a tema (tra cui Indie Pop, Under the Covers e I Am My Own Alogirthm), e per settembre ha raccolto sotto il titolo Songs That Make Me Cry alcune delle sue canzoni preferite che, a quanto pare, lo commuovono.

Nessuna sorpresa, qui trovate un buon numero di canzoni country e alt country. Ma ci sono anche alcuni strazianti brani soul, dell’attuale R’n’b, dance pop e alcuni cantautori contemporanei. Ovviamente, per avere questo tipo di effetto su di noi, la canzone e il suo slancio devono connettersi a noi creando un collegamento – la semplice idea di un tragico incidente di per sé non colpisce, ma se accade ad un veterano che sta guidando per riunirsi a sua moglie e suo figlio, allora diventa un’immagine straziante. Sogni a portata di mano, visibili, afferrabili, ma poi andati in mille pezzi. Una piccola impresa fallisce, non è così commovente, ma se il proprietario è un rifugiato che ha superato ostacoli impossibili per realizzare il suo sogno e solo per esserne poi privato da un proprietario rapace… Beh, ora, siamo più coinvolti nella storia. Forse sono i dettagli che ci coinvolgono? Perché ci piacciono questo tipo di cose? Perché godiamo della tristezza e del dolore straziante? Scommetto che esistono molte più canzoni tragiche e malinconiche di quelle felici. Forse, paradossalmente, ci fa sentire meglio l’empatia con il dolore?
David Byrne

Tra le 50 tracce della playlist troviamo alcuni artisti leggendari come, tra gli altri, Joni Mitchell, John Cale, John Lennon e Lou Reed, acclamati nomi dell’attuale scena pop come Lorde, Taylor Swift e Billie Eilish, ma anche il cantautorato contemporaneo di Sharon Van Etten e James Blake, il synth-pop degli Hot Chip e l’indie rock degli Arcade Fire. Di seguito lo streaming integrale.

Negli scorsi mesi David Byrne è apparso come “istruttore di danza” nel clip per SOCIAL! the social distance dance club. Riguardo ai suoi storici Talking Heads, ai Grammy Award 2021 la band ha ricevuto il premio alla carriera. E se qualcuno se lo stesse chiedendo, una reunion della band che lo scorso anno ha festeggiato il 40° anniversario dell’uscita di Remain in Light  (recensione di Stefano Solventi) è da escludersi, parola dello stesso Byrne. Su SA trovate anche la videoclip story dedicata Once In A Lifetime, a cura di Davide Cantire.

Tracklist

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