Ammontano a due i brani estratti dalla riedizione di Random Access Memories dei Daft Punk in uscita il 12 maggio in occasione del decimo anniversario.
Dopo la traccia-documentario The Writing of Fragments of Time, il duo francese ha pubblicato GLBTM (studio outtakes), una versione grezza ed ancora embrionale del brano che avrebbe poi aperto il loro ultimo album. Senza alcun tipo di post-produzione, i sei minuti della canzone scorrono tra inediti guizzi pianistici e fraseggi orchestrali.
L’ascoltatore, privato delle iconiche chitarre funk di Nile Rodgers e del cantato col vocoder, ha la preziosa occasione di apprezzare la genesi di uno dei brani più iconici del disco potendone ascoltare la complessa architettura armonica senza ulteriori sovrastrutture. Gli ex robot avevano già sperimentato con partiture orchestrali durante la realizzazione della colonna sonora di Tron Legacy e non a caso Thomas Bangalter pochi giorni fa ha pubblicato un intero LP di musica classica.
Di seguito l’ascolto di GLBTM (studio outtakes), secondo brano inedito delle nove tracce bonus contenute in questa riedizione.
A proposito di ristampe, la band l’anno scorso ha pubblicato una nuova edizione di Homework in occasione del venticinquesimo anniversario dall’uscita.
Thomas Bangalter, invece, è tornato sulle scene con Mythologies, un album di musica orchestrale in uscita il sette di aprile composta per l’omonimo balletto. Il musicista ha recentemente chiarito le ragioni dietro lo scioglimento dell’iconica formazione.
Su SA trovate le recensioni di Tron: Legacy, Alive 2007, Human After All e Discovery, nonché quella del loro ultimo album uscito ben dieci anni fa.