D. H. Peligro, al secolo Darren Henley, storico batterista dell’hardcore punk band di San Francisco Dead Kennedys, è scomparso lo scorso 28 ottobre all’età di 63 anni. A darne notizia il comunicato diffuso dalla band via social, in cui viene chiarito che il decesso è avvenuto in seguito a un trauma alla testa causato da una caduta accidentale.
Il batterista dei Dead Kennedys, D.H. Peligro (Darren Henley) è morto nella sua casa di Los Angeles ieri, 28 ottobre. La polizia accorsa sul posto ha dichiarato che il decesso è avvenuto a seguito di un trauma alla testa provocato da una caduta accidentale. I preparativi per le esequie sono in corso e i funerali verranno annunciati nei prossimi giorni. Vi chiediamo di rispettare la privacy della famiglia in questo difficile momento. Vi ringraziamo per i pensieri e le parole di conforto.
Dead Kennedys
Nato il 9 luglio 1959 a St. Louis, Missouri, Peligro si è trasferito a San Francisco da adolescente entrando far parte della scena punk rock cittadina e suonando con gli S.S.I. Subentrato nei Dead Kennedys al posto di Bruce ” Ted” Slesinger nel 1981, ha registrato con la band gli album Plastic Surgery Disasters (1982), Frankenchrist (1985) e Bedtime for Democracy (1986), oltre all’EP In God We Trust, Inc. (1981). Ha suonato assieme a Jello Biafra, East Bay Ray e Klaus Flouride fino allo scioglimento del 1986, per poi riformare la band nel 2001 con Ray, Flouride e Brandon Cruz in sostituzione di Biafra.
Per un breve periodo ha inoltre fatto parte dei Red Hot Chili Peppers e negli anni ’90 ha fondato la punk metal band Peligro, con cui ha pubblicato tre album. Durante la sua carriera ha inoltre collaborato con calibri come, tra gli altri, Moby, Feederz, the Aliens sans Roky Erickson e Nailbomb.
Tra i tanti amici e colleghi che hanno omaggiato il batterista con messaggi di cordoglio, anche Flea dei RHCP («La prima volta che ti ho visto suonare con i DK nell’81 mi hai fatto impazzire. Puro potere, anima e incoscienza») e Jon Wurster dei Superchunk («Peligro ha abbandonato la nave. Uno dei più grandi in assoluto»).