LOL: Chi ride è fuori è il programma del momento. Su Prime Video l’edizione italiana dello show di matrice giapponese sta spopolando e ci sono pure ondate di meme a riprova di questo inatteso successo per la piattaforma streaming, che ancora aspettava una hit di tale calibro nel suo catalogo (da parte italiana).
Una delle accuse dell’ultim’ora però riguarderebbe l’effettiva paternità di alcuni sketch visti nel corso delle sei puntate della stagione: su tutte l’imitazione della Gioconda da parte di Elio e il numero di magia del Mago di Lioz di Lillo, già apparsi nell’edizione tedesca dello show. Proprio quest’ultimo ha respinto ogni genere di polemica, specificando al Corriere:
In realtà è tutto molto semplice. Quel numero non è mio e nemmeno del concorrente tedesco, ma del mago Lioz, come dichiaro anche all’inizio dello sketch, mostrando anche un finto biglietto che mi avrebbe consegnato lui, in quanto suo adepto. Insomma, ho subito dichiarato l’autore. Ad ogni modo, il concetto di LOL è far ridere gli altri, non necessariamente con cose del proprio repertorio.
I numeri originali del comico romano però non sono mancati affatto, citiamo ad esempio il successo (consacrato dall’impero dei meme) di Posaman!
Se devi far ridere gli altri usi anche cose che fanno tanto ridere te per primo. Sempre dichiarando la fonte. Anche le barzellette non le ho inventate io. Ma mi facevano ridere. Posaman o la frase “so’ Lillo” è chiaro che vengono da me, ma è un gioco, una sfida in cui ognuno usa le armi che gli fanno più ridere.
Voglio piangere #lolchirideefuori pic.twitter.com/zYhUk9c0Gl
— Giulio Pasqui (@GPasqui) April 12, 2021