Finalmente ci siamo, ecco i risultati del “giochino” a cui vi abbiamo sottoposto dal 26 dicembre scorso fino alle ore 13 di oggi – 3 gennaio – per stilare a suon di like la classifica 2011 di voi lettori di Sentireascoltare (o almeno di quelli che possiedono Facebook).
Al momento vi riportiamo i risultati in maniera “non ponderata”, ovvero come si presentano in base ai vostri voti, categoria per categoria. Seguirà poi a breve una nostra riflessione in cui, grazie al vostro punto di vista, tireremo le somme dell’anno passato creando alcune macro-classifiche: spero ci perdonerete il ritardo, visto che il lavoro è abbastanza grosso e ci sono diverse variabili da tenere presente.
Comunque, per rimanere sul pezzo: that’s it. Ecco i risultati. Per vedere le votazioni complete e i dischi esclusi dalle Top10 potete cliccare sui nomi delle categorie o andare alla directory principale.
E, nota bene: per la classifica fanno fede i like rilevati alle ore 13 di oggi, che sono riportati fra parentesi accanto a ogni nome. Il tasto like rimane attivo, ma qualsiasi oscillazione nel punteggio non comporterà una modifica della classifica.
UPDATE: Abbiamo riscontrato dei problemi nel caricamento della pagina. Per alleggerire il tutto abbiamo quindi rimosso i like button dei singoli dischi: per fare like potete comunque cliccare sul nome, che vi porta direttamente alla recensione.
I grandi nomi, le grandi querelle – Top10
La categoria che più ha fatto discutere, anche per la modalità di voto: vi abbiamo chiesto infatti di valutare il disco che secondo voi più aveva fatto discutere sul Web e non, anziché in base ai vostri gusti personali. Il risultato? Radiohead in fuga, un bel “gruppone” a metà classifica e poi un precipizio dalla 7 in poi. E anche un ex aequo.
1. Radiohead – The King Of Limbs (513)
2. Dente – Io tra di noi (357)
3. James Blake – James Blake (327)
4. One Dimensional Man – st (279)
5. Lou Reed / Metallica – Lulu (251)
6. Bon Iver – Bon Iver (242)<
7. Fleet Foxes – Helplessness Blues (157)
8. David Lynch – Crazy Clown Time (148)
9. Patrick Wolk – Lupercalia (126)
9. Mogwai – Hardcore Will… (126)
10. Vasco Rossi – Vivere o niente (106)
Gli Italiani – Top10
Molti di voi su Facebook hanno lamentato la mancanza di Dente, inserito nella categoria superiore: se inserito fra gli italiani, avrebbe battutto Vinicio Capossela? Forse, ma di certo non i Verdena. Da notare, superato il podio, il progressivo appiattimento dei voti e lo stringersi della forbice.
1. Verdena – Wow (487)
2. Vinicio Capossela – Marinai… (326)
3. Aucan – Black Rainbow (276)
4. Paolo Benvegnu – Hermann (129)
5. Casa Del Mirto – The Nature (127)
6. Mariposa – Semmai Semiplay (116)
7. A Toys Orchestra – Midnight… (96)
8. Marco Parente – La riproduzione… (89)
8. Cristina Donà – Torno a Casa… (89)
9. 33 Ore – Ultimi Errori… (85)
10. Umberto Palazzo – Canzoni della… (76)
Gli Elettronici – Top10
Forse la categoria più omogenea, a livello di voti, anche se rimane un bel gap tra un podio allargato e il resto della classifica. Top a sorpresa SBTRKT, complice forse il passaggio all’ultimo roBOt Festival, seguito a ruota da Apparat, Clams Casino e Machinedrum. Da notare: l’unica Top10 senza ex aequo. Sarà un caso?
1. SBTRKT – SBTRKT (208)
2. Apparat – The Devil’s Walk (147)
3. Clams Casino – Instrumental… (135)
4. Machinedrum – Rooms (123)
5. Emika – Emika (96)
6. Nicolas Jaar – Space Is… (95)
7. Tim Hecker – Ravedeath 1972 (85)
8. Esperanza – Esperanza (81)
9. Gus gus – Arabian Horse (76)
10. Bnjmn – Black Square (65)
I Ritorni – Top10
La classifica del ritorno dei grandi nomi, quelli che non si facevano sentire da qualche anno: trionfo, è il caso di dirlo, per PJ Harvey (forse il risultato più in linea anche con la classifica globale della redazione) e un podio in cui si stringono anche Wilco e Tom Waits.
1. Pj Harvey – Let England Shake (360)
2. Wilco – The Whole Love (272)
3. Tom Waits – Bad As Me (259)
4. Bjork – Biophilia (130)
5. Coldplay – Mylo-xyloto (127)
6. Noel Gallagher – High Flying Birds (113)
7. dEUS – Keep You Close (107)
8. Joan As Police Woman – Deep… (93)
9. Kate Bush – 50 Words For Snow (84)
10. Foo Fighters – Wasting Light (81)
(Più o meno) Indie, folkie, hipster & dintorni – Top 10
Nella nostra classifica di redazione è lentamente scivolata all’87esimo posto (pur con una media del 7.1) ma evidentemente Anna Calvi vi è rimasta nel cuore, visto che l’avete premiata con ben 279 voti. A seguire due grandi blocchi da Washed Out a M83 e dai nostrani A Classic Education giù giù fino a Beirut. E ben tre ex aequo in sole 10 posizioni disponibili.
1. Anna Calvi – Anna Calvi (279)
2. Washed Out – Within And Without (189)
3. Girls – Father Son Holy Ghost (142)
4. Dirty Beaches – Badlands (125)
5. Destroyer – Kaputt (121)
5. M83 – Hurry Up Were Dreming (121)
6. A Classic Education – Call It… (99)
7. Neon Indian – Era Extrana (95)
7. Jonathan Wilson – Gentle Spirit (95)
8. Panda Bear – Tomboy (94)
9. Peaking Lights – 936 (92)
9. Pains Of BPAH – Belong (92)
10. Beirut – The Rip Tide (86)