Caterina Barbieri (sx), Lyra pramuk (dx), foto per la stampa 2021

Caterina Barbieri. Un inedito con Lyra Pramuk per presentare la nuova etichetta

La compositrice bolognese presenta una sua label. Ad inaugurarla, una collaborazione con Lyra Pramuk, dieci minuti di lisergica immersione sonora

Caterina Barbieri ha annunciato la nascita di una label da lei curata, light-years, e a fare da battesimo ha condiviso per lo streaming un inedito con Lyra Pramuk dal titolo Knot of Spirit. 

La collaborazione, nata sull’onda creativa di Variazioni Fantas, è una vera e propria suite a quattro mani  tra le due: un affresco ambient che supera i dieci minuti nel quale i vocalizzi cosmico-operistici di Pramuk entrano ed escono di scena, mentre l’anello di note di Barbieri li avvolge con fascino lisergico.

Credo fermamente nel potere del suono come agente di cambiamento, e l’idea alla base di questo progetto è quella di rendere l’ascolto profondo senza sforzo, permettendo di esplorare il potenziale trasformativo e di alterazione mentale della musica.
Caterina Barbieri

A corredo di Knots of Spirit è stato pubblicato anche un visual, curato da Davide Busnelli, con i dipinti ad olio di Dasha Kuznetsova e il lettering di Tulpess.

L’idea di una label personale, dice l’artista, è nata durante l’isolamento di questi ultimi anni, che l’hanno spinta a voler ricercare un approccio più collaborativo e allargato alla musica il cui primo esempio è stato il già citato Fantas Variations, recensito su SA da Mauro Bonomo. L’etichetta sarà presentata nella seconda metà dell’anno con un tour europeo di showcase, i quali vedranno la partecipazione di numerosi artisti e artiste, tra cui la stessa Pramuk, e diversi nomi già coinvolti nell’ultima uscita come Bendik Giske e Kali Malone.

Pramuk, oltre alla sortita nel disco di Barbieri, ha pubblicato lo scorso anno l’ottimo Fountainche trovate recensito su queste pagine da Giuseppe Zevolli.

Tracklist

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