Built to Spill, Doug Martsch, foto per la stampa (2021)

I Built to Spill hanno firmato per Sub Pop. Al lavoro sul nuovo album

A gennaio partirà anche un tour negli Stati Uniti

Con un comunicato apparso sul proprio sito, Sub Pop ha annunciato l’entrata nel loro roster dei Built to Spill di Doug Martsch. La notizia dell’approdo sulla più famosa etichetta indipendente significa per la band lasciare Warner dopo venticinque anni – e successi di critica e pubblico come Perfect From Now On e Keep it Like a Secret. A corredo della notizia, la band – composta al momento, oltre che da Martsch, da Melanie Radford e Teresa Esguerra – ha anche svelato i dettagli del tour che si terrà negli Stati Uniti nel prossimo anno.

La label, inoltre, ha lasciato trapelare alcune indiscrezioni sul nuovo disco. Dovrebbe uscire nel 2022 (anno in cui decorrerà ufficialmente il contratto tra le parti) ed è stato registrato con alcuni membri della band brasiliana Oruã. Sarà dunque il seguito di Built to Spill Plays the Songs of Daniel Johnston

Su SA potete leggere la recensione di quest’ultimo disco curata da Fabrizio Zampighi, così come quella di Untethered Moon scritta da Stefano Solventi.

Tracklist

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