E’ stata inaugurata ieri, 14 maggio, all’interno del castello di Trani, Light Music, una mostra di Brian Eno presentata durante il weekend dallo stesso artista ed organizzata da Il Cigno editore e dalla società Nova Apulia. «Quello che mi piace della luce è che cambia, non è mai uguale – ha affermato Eno durante la conferenza stampa – mi piace l’idea di creare un’opera che non resti ferma nel tempo, qualcosa che non si ripeta mai… …La mia prima opera di luce l’ho realizzata a 17 anni. Ho abbandonato la pittura per lavorare in questa direzione, inizialmente utilizzando lampadine, almeno fino a quando non ho scoperto i video, che mi consentirono di controllare ogni punto di luce sulla superficie» (via lagazzettadelmezzogiorno)
Composta da 5 light box fatti di «luce e suono», alcuni dei quali già noti ma riadattati per l’occasione, l’esibizione si concluderà il prossimo 30 ottobre e per l’occasione, e darle visibilità, gli organizzatori hanno preso accordi con Autostrade italiane che ne darà voce lungo la A14. Vi ricordiamo infine che su SA trovate un approfondito monografico dedicato a Eno scritto da Alessandro Pogliani, le ultime dichiarazioni del compositore riguardo a Trump e Brexit («Sono le motivazioni di cui avevamo bisogno per cambiare») e la recensione del suo ultimo album, REFLECTION.
