Spesso le collaborazioni artistiche nascono per caso, senza premeditazione o aspettative. Episodi di serendipità che, nel migliore dei casi, si rivelano piacevoli sorprese anche per chi ne fruisce. La più recente di queste è firmata da un’improbabile accoppiata composta da Peter Murphy dei Bauhaus e Boy George dei Culture Club.
I retroscena di questa sinergia musicale che ha dato vita alla ballata Let The Flowers Grow vedono come catalizzatore principale il noto produttore Youth. Durante il suo lavoro in studio con Boy George, una visita estemporanea di Murphy ha fatto scoccare la scintilla: ascoltato un demo per caso, Murphy ha suggerito di aggiungere la sua voce al brano. La reazione di Boy George è stata entusiasta, come dimostrano le sue parole: “Quando ho sentito il mix, sono rimasto soddisfatto sotto ogni punto di vista. Ho sempre amato la voce di Pete, e la sua scrittura aggiunge una bellissima oscurità. La produzione è molto epica, un po’ nello stile del primo Scott Walker”. Peter Murphy ha ricambiato: “Già dal primo ascolto, la canzone ha catturato il mio orecchio per la sua bellezza melodica e per la voce di Boy George, che mi ha ricordato quella di Roy Orbison”.
Al momento non è dato sapere se questa collaborazione avrà un seguito, né se il lavoro in studio tra Boy George e Youth si concretizzerà in un intero album.