Giovedì sera al Late Night with Seth Meyers, Bob Mould è salito sul palco per accompagnare l’ultima esibizione della 8G Band, capitanata da Fred Armisen. La performance, che ha incluso una cover di Makes No Sense At All degli Hüsker Dü, ha segnato la conclusione di una collaborazione decennale con la band di casa.
Negli ultimi dieci anni, l’8G Band non solo ha fornito la colonna sonora per il Late Night, ma ha anche accompagnato una serie di artisti, tra cui St. Vincent, Danny Carey dei Tool, David Fang dei Turnstile. Con la sua partenza, la 12esima stagione dello show, che debutterà il mese prossimo, sarà la prima senza la presenza di una formazione live.
L’addio della 8G Band è stato confermato lo scorso giugno dal direttore musicale associato del programma, Eli Janney, che ha spiegato a Vulture come il gruppo sia stato vittima dei tagli al budget. «Purtroppo, è la realtà della televisione in un mercato in contrazione: lo streaming divora questo, e YouTube divora quello. I budget sono stati ridotti all’osso… La musica è sempre più svalutata». Non sorprende, quindi, la scelta di interpretare quel brano dell’indimenticata hardcore band (“Makes No Sense At All”), una sottile allusione alle sfortunate circostanze che hanno portato alla loro uscita.