Bob Dylan è salito agli onori della cronaca. Questa volta il biopic sui suoi anni giovanili A Complete Unknown, non c’entra, anche se RS America, che ha visto il film in anteprima, il collegamento appare spontaneo. Proprio come nelle sequenze del film in cui Dylan si presenta a una festa in ritardo e se ne va poco dopo, così è apparsa la sua iscrizione a TikTok con l’account @bobdylan.official.
La piattaforma, con tutta probabilità, diventerà inaccessibile negli Stati Uniti a partire dal 19 gennaio 2025, a causa di una legge che obbliga la società madre cinese, ByteDance, a vendere l’applicazione a un’entità non cinese entro tale data.
L’arrivo di Dylan su TikTok ha suscitato una reazione divertita sui social, con alcuni utenti che scherzavano sul fatto che l’artista di Duluth possa veramente “salvare” TikTok. La realtà, tuttavia, è che la legge è stata approvata dal Congresso in risposta alle preoccupazioni del Governo, che teme che i dati degli utenti possano essere accessibili al governo cinese, compromettendo così la sicurezza nazionale. TikTok ha naturalmente respinto queste accuse, sostenendo di non condividere i dati con le autorità cinesi e di implementare misure per proteggere la privacy degli utenti.
Se il divieto dovesse entrare in vigore, TikTok verrebbe rimossa dagli app store negli Stati Uniti, impedendo nuovi download e aggiornamenti. Gli utenti esistenti potrebbero continuare a utilizzare l’app per un certo periodo, ma senza aggiornamenti, l’esperienza potrebbe degradarsi nel tempo. ByteDance ha resistito alla vendita, ma ha ricevuto diverse offerte, tra cui una da parte di Elon Musk, sebbene TikTok abbia smentito tali voci.
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha ascoltato le argomentazioni sul caso TikTok il 10 gennaio 2025 e dovrebbe emettere una decisione a brevissimo. Durante le udienze, i giudici hanno mostrato scetticismo riguardo agli argomenti della direzione di TikTok, facendo temere che la legge possa essere effettivamente confermata.