Billie Eilish continua a far parlare di sé anche se le vendite del suo ultimo album, Happier Than Ever, non sono andate bene tanto quanto il debut WHEN WE ALL FALL ASLEEP, WHERE DO WE GO?. Poco male, il disco è solido ed elegante, tanto valido quanto smarcato da ansie da prestazione e rincorsa alle classifiche, e questo è un bene, e va premiato per questo.
A conferma che l’attitudine ripaga più degli streaming, arriva l’annuncio della prima headliner di uno dei più famosi e grandi festival al mondo, Glastonbury, che sarà proprio la popstar statunitense, scelta che fa di lei la più giovane musicista a ricoprire tale posizione all’interno della line-up. Parliamo naturalmente dell’edizione del 2022 dell’evento, quella del grande ritorno dopo due anni di rinvii a causa della pandemia.
Eilish si esibirà al Pyramid Stage, il più noto dei palchi della kermesse, durante la serata di venerdì. E il suo è il primo, nonché più azzeccato, nome che ci potesse essere per inaugurare la serie di annunci, afferma Emily Eavis, che dell’evento è la co-organizzatrice nonché figlia del fondatore, il padre Michael.
Quest’anno Glastonbury si è svolto in una versione virtuale che ha visto le esibizioni di Damon Albarn e il debutto live degli Smile, ovvero i Radiohead, Thom Yorke e Jonny Greenwood e il batterista Tom Skinner.
Lo scorso weekend, Billie Eilish ha sfruttato la sua headlining al Austin City Limits per protestare contro una bigotta legge dello stato del Texas che pone forti restrizioni all’aborto.
