In supporto all’acclamato album Dragon New Warm Mountain I Believe In You i Big Thief avevano in precedenza programmato due date a Tel Aviv per il mese di luglio, allegando una spiegazione in merito. In un nuovo post condiviso in queste ore la band ritorna sull’argomento e decide, in ultima analisi, di non suonare più nel paese.
Giusto per chiarire le cose, ci opponiamo all’occupazione illegale e alla sistemica oppressione del popolo palestinese. Crediamo nella libertà e nell’autodeterminazione per tutti i palestinesi.
La band
La formazione aveva inizialmente espresso la volontà di suonare nel Paese per conoscere la terra e la famiglia del bassista Max Oleartchik.
E’ importante per noi andare dove sono le nostre famiglie, condividere spazi con loro e suonare per loro la nostra musica… …è con questo spirito che abbiamo preso la decisione di suonare in Israele.
La band
Come è noto, Roger Waters, i Portishead, Thurston Moore, Brian Eno e molti altri musicisti hanno appoggiato la causa dei movimenti BDS (Boicottaggio, disinvestimento e sanzioni), i quali sostengono che esibirsi nel Paese sia funzionale alla propaganda del Governo. Non sono d’accordo con questa linea i Radiohead e Nick Cave, che hanno entrambi scelto di suonare ugualmente nel Paese negli ultimi anni.
Dragon New Warm Mountain I Believe In You dei Big Thief segue a tre anni di distanza i due album pubblicati nel 2019, U.F.O.F. e Two Hands, anche loro acclamati da queste parti. Nel 2020, inoltre, Adrianne Lenker aveva a sua volta pubblicato un doppio album intitolato Songs. La band è attualmente in tour. Per il momento l’Italia è esclusa.
