Joaquin Phoenix
Joaquin Phoenix, still da “Beau Is Afraid”

Beau ha paura. La pellicola di Ari Aster in arrivo nei cinema italiani

Un viaggio folle e immersivo

Beau ha paura arriva nei cinema italiani ad aprile con I Wonder Picture. Il film, di cui è stato condiviso il trailer lo scorso mese sulle note dei Supertramp, racconta la storia di un “individuo paranoico che deve affrontare una strabiliante odissea per tornare a casa da sua madre”.

Come già suggerito dai poster condivisi in questi mesi, e dall’emblematico claim («Hai aspettato una vita»), nella pellicola di Ari Aster vedremo il premio Oscar Joaquin Phoenix (Lei, Joker) in quattro diverse versioni in altrettante fasi della sua vita.

Come ha dichiarato a IndieWire, il regista di Midsommar e Hereditary stavolta non ha diretto un horror, bensì una «commedia da incubo» in cui, tuttavia, «il trauma avrà sempre un posto». Aspettiamoci dunque dello humor nero in questo che sarà – e sono le parole della nota stampa – un viaggio folle e immersivo.

Oltre a Joaquin Phoenix, Beau ha paura vede nel cast Nathan Lane (vincitore di un Emmy per Only Murders in the Building, The Producers – Una gaia commedia neonazista), la candidata all’Oscar e al Golden Globe Amy Ryan (Il ponte delle spie, Birdman, Gone Baby Gone), l’attrice nominata al Golden Globe Parker Posey (The Staircase – Una morte sospetta, Café Society, Scream 3, Superman Returns, Blade Trinity) e la vincitrice di un Grammy Patti LuPone (American Horror Story, L’accademia del bene e del male).

Su SA trovate la recensione di Midsommar, il secondo lungometraggio di Ari Aster inserito fra i 10 migliori film indipendenti del 2019 dal National Board of Review Awards.

Aster, classe 1986 e due soli film all’attivo (più svariati cortometraggi e un romanzo) fa parte di quel gruppo di registi o autori di nuova generazione che sta scrivendo la storia del rinascimento dell’horror, come Jordan Peele (Get OutNoi), Robert Eggers (The Witch), Jennifer Kent (Babadook, The Nightingale), James Wan (The Conjuring) e David Robert Mitchell (It Follows).

Tracklist

Ti potrebbe interessare