President Obama
President Obama ospite del Kimmel Live (still, 2021)

Barack Obama ha condiviso la consueta playlist estiva. Ascolterà davvero le Wet Leg?

La politicamente inclusiva, trasversale (e fin troppo bella per esser vera) selezione musicale dell'ex Presidente USA

L’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama ricorda ciclicamente a tutti noi che in un tempo ormai lontano a capo degli USA c’era un tipo come lui sempre informato sulle ultime novità discografiche e al passo con ogni Best New Music segnalata da Pitchfork.

C’è chi maligna che il suo sia un caso alla Morandi, che vi sia un team dedicato ai suoi social media che si allarga, nello specifico, a stendere (e/o completare) classifiche di fine anno e playlist, proprio come quest’ultima della collana estiva. Ma non sottilizziamo, quel che conta è il messaggio: «la musica mette assieme le persone», e ce n’è sempre bisogno di variegata, senza preclusione di generi e stili, di vecchia come di nuova.

Per l’estate 2022 il politico democratico ripropone pezzi di repertorio di Otis Redding, Nina Simone, Al Green, Prince, Miles Davis, Joe Cocker e Dr. John, assieme ad altri “modaioli” nei diversi ambiti in cui li possiamo definire, ovvero Bad Bunny & Bomba Estéreo per la musica latina contemporanea, Lil Yachty per la trap (o nello specifico “Bubblegum Trap”), Rosalìa per un mix delle due precedenti etichette e persino le Wet Leg per una sana quota di indie rock.

La scelta delle due britanniche è la più bizzarra tra quelle elencate, che non potevano non includere due istituzioni della musica stelle e strisce: Beyoncé (con l’ultimo singolo) e Kendrick Lamar (con un brano tratto dall’utlimo album). Date un occhiata all’elenco completo con l’inevitabile domandina: “che canzoni aggiungereste”?

Tracklist

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