Amy Winehouse

“Back To Black” di Amy Winehouse è il miglior album del XXI secolo, secondo il Guardian

Per il Guardian, è di Amy Winehouse il disco del millennio.

Qual’è il più bell’album pop/rock del 21mo secolo, almeno finora? Il Guardian l’ha chiesto a 45 critici musicali, ognuno dei quali ha votato i suoi 20 dischi preferiti usciti tra il 2000 e il 2019. Del resto, siamo agli sgoccioli del primo ventennio degli anni Duemila, ragion per cui l’occasione è buona per fare un primo bilancio dei lavori che vorremmo portarci dietro da qui in avanti.

Per stilare la classifica, a ogni posizione dalla 1 alla 20 nelle scelte di ogni intervistato, la testata britannica ha assegnato un punteggio decrescente che ha dato vita a una classifica comprendente un totale di ben 454 dischi. Ebbene, la palma d’oro di questa speciale classifica se l’è aggiudicata Amy Winehouse con il suo Back To Black, album pubblicato nel 2006 e prodotto da Mark Ronson. E non è un caso, visto che anche un mostro sacro come Patti Smith ha recentemente ammesso essersi arresa di fronte al genio della cantautrice soul/R&B britannica scomparsa nel 2011.

Al secondo posto della chart del Guardian, un disco del 2001, Is This It degli Strokes, lavoro che, oltre a segnare l’esordio della formazione newyorchese guidata da Julian Casabalancas, poneva un ulteriore fondamentale tassello alla base del post punk revival targato anni Zero. Sul gradino più basso del podio, invece, troviamo Kanye West con My Beautiful Dark Twisted Fantasy, il suo lavoro dato alle stampe nel 2010 e che su SA abbiamo recensito – nelle parole di Gabriele Marino – come «un ottimo esempio del suo coloratissimo mondo musicale fatto di orchestrazioni ed elettronica, ballad romantiche, funk&soul, classic rock, omaggi alle grandi figure della black».

Altro artista americano in quarta posizione: si tratta di Kendrick Lamar, che con To Pimp A Butterfly, nel 2015 realizzò «un disco, prima che bello, terribilmente importante, per come sa portarsi sulle spalle un sanguinario presente», scrisse all’epoca Andra Macrì su queste pagine. E poi, per una top 5 marchiata per 4/5 dalla bandiera a stelle strisce, ecco in quinta posizione gli LCD Soundsystem di James Murphy con il loro Sound Of Silver del 2007. La top 10 è completata dai dischi di Dizzee Rascal (Boy In Da Corner, 2003), The Streets (Original Pirate Material, 2002), Arctic Monkeys (Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not, 2006), Beyoncè (Beyoncè, 2013) e Frank Ocean (Blonde, 2016).

Potete vedere la lista completa dei primi 100 album migliori del nuovo millennio secondo il Guardian direttamente sul sito del giornale inglese.

Tracklist

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