La trilogia di Beverly Hills Cop – Un piedipiatti a Beverly Hills avrà presto un nuovo capitolo. Il nuovo sequel porterà il nome del suo protagonista, Axel Foley, interpretato da Eddie Murphy. Nel film torneranno anche Judge Reinhold, John Ashton, Paul Reiser e Bronson Pinchot. Tra le new entry invece ci sono Taylour Paige e Joseph Gordon-Levitt, in ruoli non ancora resi noti.
La pellicola approderà su Netflix. Già tre anni fa, Hollywood Reporter aveva fornito alcuni dettagli sul nuovo capitolo della saga comedy/poliziesca più in voga negli anni Ottanta. Nel frattempo c’è stato un cambio alla regia, con il passaggio del testimone dalla coppia di registi belgi Adil El Arbi/Bilall Fallah a Mark Molloy.
Il primo film della serie Beverly Hills Cop – con la regia di Martin Brest – uscì nel 1984 e fu uno dei più grandi successi del decennio al botteghino. L’idea alla base della pellicola prendeva spunto dalla tradizionale rivalità tra diversi dipartimenti di polizia negli Stati Uniti: da una parte, la figura del poliziotto di Detroit dai modi spicci e poco ortodossi, abituato all’azione e a fronteggiare il crimine direttamente in strada; dall’altra, la polizia di Beverly Hills, da sempre “sbertucciata” in America per il suo rappresentare, nella visione collettiva, un corpo burocratico abituato a nuotare tra le scartoffie e di scarsa efficacia sul campo.
Il secondo capitolo della saga, invece, uscì nel 1989 e fu diretto da Tony Scott (fratello di Ridley); il terzo, infine, arrivò in sala nel 1994 e vide alla regia il grande John Landis, il quale – benchè si trovasse per le mani il più fiacco episodio della serie, dal punto di vista della sceneggiatura – riuscì comunque a lasciare la sua riconoscibilissima impronta sul girato.