Lo scorso anno è toccato a Michael Kiwanuka con KIWANUKA, quest’anno spetta a Anaïs Oluwatoyin Estelle Marinho, in arte Arlo Parks, con il suo Collapsed In Sunbeams, vincere lo Hyundai Mercury Prize, il premio conferito dall’industria discografica e dalla critica musicale britannica agli artisti nazionali ed ai loro album.
L’artista, che si è recentemente aggiudicata il Breakthrough Artist all’ultima edizione dei Brit Awards, ha celebrato l’ennesimo successo con l’esibizione del singolo Too Good durante la cerimonia di premiazione all’Eventim Apollo, Hammersmith. Il suo disco è stato preferito a Demotape/VEGA di Berwyn, For The First Time dei Black Country, New Road, Not Your Muse di Celeste, Promises di Floating Points, Pharoah Sanders e la London Symphony Orchestra, Conflict Of Interest di Ghetts, Fir Wave di Hannah Peel e Pink Noise e Laura Mvula.
Su SA la recensione del sopracitato Collapsed In Sunbeams è stata scritta da Marco Boscolo.
