Gli American Football, pietre miliari del midwest emo, hanno annunciato un tour mondiale che prenderà il via a maggio con date negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito ed Europa. In Italia è prevista un’unica data: il 19 giugno all’Alcatraz di Milano.
Il tour segna il ritorno della band dopo i concerti – anche italiani – del 2024, in cui hanno suonato per intero il loro album di debutto American Football (LP1) a 25 anni dalla pubblicazione. I biglietti saranno in prevendita da domani alle 10:00, mentre la vendita generale aprirà venerdì alla stessa ora.
In risposta alla violenza e alle intimidazioni provocate dall’ICE negli Stati Uniti, in questo tour verrà donato $1 / £1 / €1 per ogni biglietto venduto a Safe Passage International e The Illinois Coalition for Immigration & Refugee Rights, due organizzazioni impegnate nella tutela dei diritti degli immigrati e nel supporto a rifugiati e deportati.
Legacy
Formatisi come college band indie rock all’Università dell’Illinois, Mike Kinsella (batteria e voce), Steve Holmes (chitarra) e Steve Lamos (batteria/tromba), gli American Football sono una formazione emo/indie americana, attiva dal 1997. Al disco di debutto del 1999 sono seguiti altri due album sempre omonimi, conosciuti anche come LP2 e LP3, pubblicati rispettivamente nel 2016 e 2019, evolvendo il proprio sound verso influenze post-rock e sperimentali e collaborando con artisti come Hayley Williams, Rachel Goswell ed Ethel Cain.
Mike Kinsella, frontman della band, è impegnato anche in altri progetti: insieme al cugino Nate Kinsella ha formato il duo Lies nel 2022 pubblicando l’album omonimo, e nel 2024 è uscito un disco solista sotto il nome d’arte Owen, The Falls Of Sioux.
Negli ultimi due anni, oltre alle celebrazioni live di LP1, è uscita una versione rimasterizzata del disco, un disco di cover, il primo album live e un film concerto. Su SA potete recuperare la recensione di LP2 e quella di LP3, entrambe firmate da Tommaso Iannini.