È anche conosciuta come l’American Football House, la casa che compare sulla copertina dell’omonimo debutto del 1999 degli American Football, storico quartetto emocore composto dai fratelli Mike e Nate Kinsella, Steve Holmes e Steve Lamos.
Come apprendiamo da un comunicato di Polyvinyl Records, la band è diventata comproprietaria del suddetto immobile situato 704 West High Street in Urbana, Illinois, assieme alla label, al fotografo Atiba Jefferson, all’Open House Contemporary di Chicago e al fotografo e videografo Chris Strong, curatore della sopracitata copertina.
Costruita nel 1893, l’abitazione è stata messa in vendita lo scorso anno. Di qui la cordata per acquistarla al fine di preservare dalla speculazione edilizia un luogo oramai entrato nell’immaginario della scena musicale indipendente. L’interno della casa è apparso anche sulla copertina dell’omonimo album del 2016 che ha segnato il ritorno della band dopo lo scioglimento avvenuto nel 2000.
Abbiamo stretto un patto con i nostri amici per proteggere la casa dagli immobiliaristi e dalla probabile demolizione. Pochi giorni fa, abbiamo mantenuto fede alla promessa e firmato l’atto d’acquisto, preservando sia lo spazio come anche il forte significato che ha per la comunità che ne ha plasmato l’esistenza
Polyvinyl Records
La band
Nati nel 1997 a Urbana, Illinois, gli American Football si sono immediatamente imposti come rinnovatori della scena emocore americana attraverso un riconoscibile mix di articolati incroci di chitarre, math rock e melodie emozionali. L’album di debutto del 1999 è uno dei lavori più acclamati e influenti del genere.
Tornati in pista nel 2016, il gruppo ha prodotto altri due lavori, il succitato American Football del 2016 e American Football III del 2019, entrambi recensiti su SA da Tommaso Iannini. Del 2021 l’uscita del singolo Rare Symmetry/Fade Into You, che potete ascoltare integralmente sulle nostre pagine