Da alcuni mesi stiamo riportando dati significativi riguardo ai numeri dell’industria discografica, dagli album più venduti alla crescita dei servizi di streaming. Il trend è incontrovertibile: le vendite dei CD calano, quelle dei vinili (pur rappresentando una nicchia) crescono assieme a quelle del download digitale (ma non ovunque), mentre l’utilizzo Spotify – e di altri servizi equivalenti come Deezer o Timmusic – sta lentamente rivoluzionando le abitudini dei consumatori e le regole in base alle quali vengono stilate le chart internazionali.
Secondo quanto riporta Forbes, quest’anno va aggiunto un nuovo dato al picco negativo nelle vendite statunitensi: nessun album ha ottenuto il disco di platino. Nello stesso periodo del 2014, al contrario, ben cinque erano i titoli ad aver raggiunto il numero sufficiente di vendite, e tra questi segnaliamo il The 20/20 Experience di Justin Timberlake. A partire da Frozen – che, specifichiamolo, è una colonna sonora ed ha venduto oltre 3.2 millioni di copie – gli album più venduti nel 2014 sono tutti datati 2013 (svettano l’album omonimo di Beyoncé e Pure Heroine di Lorde, ed entrambi non superano il milione di copie vendute).
Sul fronte singoli le cose non vanno meglio: 60 dischi di platino contro gli 83 dello scorso anno, e secondo le previsioni – Adele, Katy Perry e Bruno Mars non hanno in programma un album a breve – il trend negativo non subirà variazioni.

