Album più attesi del 2015. I grandi ritorni tra rock, folk, indie, hip hop, dance e pop

Mentre ci riprendiamo dalla sbornia delle classifiche di fine anno, è giunto il momento di parlarvi di più di 50 album tra i più attesi del 2015. Si parla di grandi ritorni tra rock, folk, indie, hip hop, dance e pop ma non solo.

Per Billboard il disco più atteso del 2015 è senz’altro Adele, tanto che il suo nome figura al primo posto nella consueta lista dei dischi più attesi del nuovo anno. Per quanto ci riguarda, invece, sempre a proposito dei grandi nomi del music business, sono Bob Dylan e Björk gli artisti da tenere monitorati. La musicista islandese aveva annunciato ad ottobre di non poter partecipare ad una premiere londinese proprio perché impegnata nelle registrazioni di un nuovo album, notizia confermata da Arca lo scorso settembre, che ha affermato di essere il solo co-producer del disco e aggiornata prima dal producer Haxan Cloak e poi dalla stessa cantante che ha rivelato i dettagli del disco il 14 gennaio. Dylan, invece uscirà a febbraio con Shadows In The Night, album prodotto da Jack Frost e successore del Tempest pubblicato nel 2012. Sempre quest’anno dovrebbe con tutta probabillità uscire un nuovo album dei Radiohead, le cui session sono iniziate a settembre dello scorso anno, e un nuovo lavoro di Pj Harvey che ha inteso la registrazione del nuovo disco come una performance artistica dal vivo.

bob dylan - shadows in the night

Sempre a proposito di big, anche i Coldplay sono il lizza per un grande ritorno nel 2015, soprattutto perché si tratterà, secondo quanto loro stessi hanno dichiarato, dell’album finale del gruppo con titolo già definito, A Head Full Of Dreams. Altro britannico super atteso è Noel Gallagher, sempre attivo con dichiarazioni sprezzanti ma anche discograficamente parlando, dato che pubblicherà l’atteso sophomore intitolato Chasing Yesterday (di cui abbiamo già sentito il singolo, Do The Damage). Guardiamo sempre ad Albione per quello che forse sarà IL ritorno del 2015, ovvero i Libertines, formazione che ha firmato per Virgin EMI Records a dicembre 2014. E sempre riguardo alla band di Peter Doherty e Carl Barat, da segnalare anche il disco di quest’ultimo con la band The Jackals dal titolo Let It Reign.

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In area hip hop e r’n’b l’attesa più grande è sicuramente per Kanye West, che ha pubblicato l’ultimo dell’anno un brano inedito con Paul McCartney parte di un nuovo disco che potrebbe vedere altri contributi dell’ex Beatles. Di filata non possiamo non citare Frank Ocean, atteso con il seguito del più che fortunato Channel Orange (un assaggio in anteprima con il brano Memrise).

Pari merito tra gli attesi in quest’ambito da spartire tra Drake, con Views From the 6 (nuova fatica annunciata già lo scorso luglio e anticipata dal singolo 0 to 100/The Catch Up pubblicato sempre nel 2014) e Kendrick Lamar, forse il ritorno che suscita più aspettative, dopo il fortunato good kid, m.A.A.d city (album che ha già un singolo apripista – e video – che è i, ma anche un altro inedito, Pay for It, suonato assieme a Jay Rock al Saturday Night Live lo scorso novembre). Ancora hip hop con Fly International Luxurious Art di Raekwon del collettivo Wu-Tang, e  per quanto riguarda l’ala experimental abbiamo le THEESatisfaction con EarthEE. Attesi anche i Run The Jewels con il terzo capitolo della loro discografia, e la seconda parte dell'(ultimo?) album dei Death Grips, The Powers That B.

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In ambito pop al femminile il nome da spendere è sicuramente quello di Madonna, che si è vista costretta a pubblicare in anticipo alcune delle 19 tracce del nuovo album, Rebel Heart, in arrivo il 10 marzo 2015. Subito dietro Ellie Goulding, attesissima con il successore di Halcyon, assieme a Rihanna – che manca dalle scene dalla pubblicazione di Unapologetic – e Gwen Stefani (entrambe potrebbero tornare nei prossimi mesi). Già confermato invece il nuovo disco di Marina And The Diamonds, ovvero, Froot, di cui è già disponibile il singolo e video omonimo, e a quanto pare l’album di Florence And The Machine è in fase di missaggio. Lana Del Rey ha inoltre dichiarato a Billboard che il nuovo album s’intitola Honeymoon ed ha già scritto 9 canzoni (già prodotte).

Tra le scommesse e i grossi punti interrogativi del 2015 c’è sicuramente Meghan Trainor con Title, album in uscita il 13 gennaio e anticipato dal tormentone All About That Bass, e Grimes, cantante, producer e performer che si è esposta pubblicamente su diversi fronti nel 2014 (vedi Ariel Pink), compreso quello della nuova produzione musicale. Secondo quanto ha affermato la canadese, alcune nuove tracce sono state cancellate dopo le critiche negative ricevute dal brano Go, canzone originariamente scritta per Rihanna e poi rifiutata dalla popstar. Il suo nuovo album, ancora senza dettagli noti, è in uscita nel 2015.

Sempre in ambito pop, ma al maschile, anticipato dal singolo Uptown Funk, il 13 gennaio verrà pubblicato Uptown Special, il ritorno discografico sulla lunga distanza del famoso producer Mark Ronson. E non dimentichiamo gli XX che, stando alle dichiarazioni stampa, dovrebbero pubblicare un album completamente differente.

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Dichiarando da subito Strangers to Ourselves dei Modest Mouse come disco più atteso del lotto a pari merito con Dear Tommy dei Chromatics (e per l’Italia, i Verdena con Endkadenz) e il terzo album dei Tame Impala, in ambito indie i nomi noti (con album e dettagli già rivelati) sono cinque: il ritorno dopo 10 anni delle Sleater-Kinney con No Cities To Love (20 gennaio), il quarto album dei Wrens a dodici anni da The Meadowlands, i Decemberists (band che il nostro Marco Boscolo ha intervistato in questi giorni) con What A Terrible World, What A Beautiful World (20 gennaio), Panda Bear con Panda Bear Meets the Grim Reaper e, naturalmente, i Belle & Sebastian con Girls In Peacetime Want To Dance. Poi, esce anche un nuovo, immancabile, album degli Of MontrealAureate Gloom.

Father John Misty - I Love You Honeybear

Non meno importante il ritorno di Father John Misty con I Love You, Honeybear, atteso via Bella Union a febbraio e di cui abbiamo già ascoltato Bored In The USA, e quello, sempre all’insegna del songwriting di qualità, di Matthew E White con Fresh Blood e di Laura Marling con Short Movie. Da citare sicuramente Courtney Barnett, l’esordio solista di Will Butler con Policy ma anche i Champs con il sophomore Vamala, il ritorno dell’eccentrico compositore Dan Deacon con Gliss Riffer, il retro pop di Kitty, Daisy & Lewis – prodotto da Mick Jones dei Clash – con The Third, il songwriting indie-rock dei Wave Pitctures con Great Big Flamingo Burning Moon.

Pop Group - Citizen Zombie packshot

Il 2o15 segnerà il ritorno sulla lunga distanza anche del mitico Pop Group a 35 anni dall’ultimo lavoro in studio; il disco s’intitola Citizen Zombie ed è prodotto da Paul Epworth. A marzo escono anche i Gang Of Four con What Happens Next e sempre in ambito funk creativo, da menzionare anche i Zun Zun Egui con Shackles Gift. Ai blocchi di partenza anche Marilyn Manson con The Pale Emperor, album in uscita il 20 gennaio e anticipato dal singolo Deep Six. E sempre in tema di rock, non possiamo non citare il comeback in pompa magna dei Faith No More atteso per marzo e di cui è già disponibile l’ascolto di Motherfucker. In ambito wave, ci sono anche l’esordio omonimo dei Viet Cong e il nuovo album su Dead Oceans dei A Place To Bury Strangers, Transfixiation, atteso per febbraio.

I Tool li nominiamo, ma conoscendo i lunghi tempi di registrazione e post produzione del gruppo, la pubblicazione di nuovo materiale non è garantita.

marylin manson The Pale Emperor

Nella dance, il big di turno è Giorgio Moroder, salito nuovamente in sella al music biz dopo il successo del fortunatissimo Random Access Memories dei Daft Punk. Il disco s’intitola 74 Is the New 24 e la title track è già disponibile sia in versione videoclip che per l’ascolto audio. Il disco vedrà numerosi ospiti, tra cui Charli XCX, Sia e Kylie Minogue.

Sull’elettronica i nomi da spendere sono quelli di James Blake, terzo album entro la primavera (disponibile per l’ascolto c’è già il singolo 200 Press), Prodigy (singolo apripista in uscita a brevissimo, l’album s’intitola The Day Is My Enemy) e Chemical Brothers (anche al Sonar di Barcellona). A febbraio, inoltre, via WARP esce l’esordio del supergruppo r’n’b, grime, hip hop Future Brown, che vede al suo interno membri di Nguzunguzu oltre a Fatima Al Qadiri e J Cush.

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In ambito colonne sonore d’autore, un altro mito che torna nelle vesti di musicista è John Carpenter, che quest’anno, a febbraio, pubblicherà Lost Themes per Sacred Bones. Sempre per l’etichetta americana usciranno, a marzo, i Moon Duo con Shadow Of The Sun. Pare, infine che il 2015 vedrà la pubblicazione dei nuovi album di Fleetwood Mac, Black Sabbath (l’album finale) e David Gilmour dei Pink Floyd.

Ecco una lista piuttosto nutrita dei dischi che arriveranno in questo 2015:

Tracklist

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