Il musicista hip-hop Afrika Bambaataa è stato accusato di aver abusato sessualmente di un minore. Il fatto – secondo le accuse della presunta vittima Ronald Savage – dovrebbe essere avvenuto più di trent’anni fa. Savage è un attivista e politico del Bronx. Le molestie sarebbero state perpetrate a suo danno negli anni Ottanta da Bambaataa, quando Savage aveva quindici anni.
Gli episodi, secondo la versione di Savage, sarebbero stati in totale cinque, avvenuti quando il giovane faceva parte della crew Zulu Nation con il nickname di Bee Stinger, e sono stati riportati nell’autobiografia stampata in proprio dal politico nel 2014 intitolata Impulse, Urges and Fantasies: Life Is a Bag of Mixed Emotions, Vol. 1. L’episodio è stato ricordato anche in una recente intervista concessa al giornale Daily News.
L’avvocato di Bambaataa ha smentito le accuse.
Aggiornamento (13/4/2016): Il rapper ha smentito pure le accuse con un comunicato alla rivista americana Rolling Stone: «Io, Afrika Bambaata, colgo l’occasione per negare di aver molestato qualsiasi persona. Le accuse che mi sono state mosse sono senza basi e sono un tentativo di macchiare la mia reputazione e quella dell’eredità dell’hip-hop. Questo attacco al mio personaggio non arresterà la volontà di combattere la violenza nelle nostre comunità, nella nostra nazione e in tutto il mondo».
Per maggiori informazioni sul rapper consultate la pagina dedicata. Di seguito il video di Planet Rock.
https://www.youtube.com/watch?v=9lDCYjb8RHk