Acieloaperto, uno dei punti di riferimento italiani per quanto riguarda l’universo delle musiche indipendenti italiane e internazionali, torna anche quest’anno per la sua 11esima edizione. Quest’anno il cartellone, ancora in evoluzione, propone realtà nostrane dalla fama consolidata come Verdena e Baustelle, ma anche star internazionali come i Wilco.
Nel frattempo, il festival organizzato dall’Associazione Culturale RetroPop Live ha condiviso un emozionante documento video che racconta i suoi primi 2 lustri di attività. Un periodo costellato da sfide e difficoltà ma soprattutto grandi soddisfazioni raccontato dai soci fondatori, dai volontari ma anche da alcuni artisti che hanno preso parte alle varie edizioni.
Nel clip vediamo Wayne Coyne pronunciare Acieloaperto con un accento che più americano non si potrebbe, ma anche l’entusiasmo di Amy Taylor, frontwoman di Amyl and the Sniffers che da queste parti si sente come un “bloody princess”. Ma anche l’ironia di Brunori SAS che sottolinea come la sua crescita artistica sia andata di pari passo con quella dell’evento e del suo pubblico e Cosmo che racconta del doppio ruolo di performer e organizzatore di concerti e del fine ultimo del live, l’esperienza ce se ne fa.
L’edizione numero X è stata indimenticabile, ma il percorso dei festival e della musica dal vivo ogni anno, per un motivo o per l’altro, deve affrontare nuove sfide. È una costante: guai pensare che inizia un percorso più facile. Ci piace immaginare l’undicesima edizione come un arcade game, in cui ogni volta inizia un nuovo livello, sempre più difficile, sempre più avvincente. Siamo al livello undici
Piero Mantengoli