Annunciato assieme al brano videoclip Che sarà, Achille Lauro Unplugged, ovvero il tour nei teatri in versione intima ed essenziale di Lauro de Marinis.
Il 22, 26 gennaio e 17 febbraio (nuova data), l’autore di 16 marzo si esibirà all’Auditorium Parco della Musica di Roma presso la Sala Santa Cecilia, il 24, 25 gennaio e 14 febbraio (nuova data) al Teatro degli Arcimboldi di Milano, il 2 febbraio al Teatro Augusteo di Napoli (nuova data), il 3 febbraio al Teatro Team di Bari (nuova data), il 13 febbraio all’Europauditorium di Bologna (nuova data), il 20 febbraio al Teatro Colosseo di Torino (nuova data), per terminare il 23 febbraio al Teatro Verdi di Firenze (nuova data).
Reduce dal successo dell’Achille Lauro Superstar with Electric Orchestra tour della scorsa estate insieme all’Orchestra della Magna Grecia e alla sua rock band, Achille Lauro porterà sul palco tutta la musica prodotta negli anni, dai primissimi successi al sopracitato singolo Che sarà (Elektra Records / Warner Music Italy) che lo presenta in versione balladeer.
Esistenzialismo sì, ma pur sempre prêt-à-porter. Nel videoclip, Lauro sfila senza make up, e il suo nuovo travestimento lo vede in abiti più castigati, curati come al solito da Nicolò Cerioni: un completo bianco con rever neri e uno rosso firmato Gucci con la benda sugli occhi a completare, come il Bowie “finale” di Lazarus, o come simbolo dell’incertezza, mentre il brano ricalca (anche troppo) arrangiamenti e tematiche care al Vasco nazionale.
I biglietti delle nuove date saranno disponibili dalle ore 18.00 di oggi su Ticketone e Ticketmaster e nei punti vendita autorizzati. Per ulteriori informazioni, consultate il sito di Friends & Partners.
Achille Lauro nelle scuole
Nel 2023 de Marinis sarà inoltre in tour negli istituti superiori italiani per il progetto Achille Lauro nelle scuole con il supporto di H-farm, Amazon e Code.org, un’occasione speciale dedicata alle nuove generazioni, per stabilire un dialogo tra gli studenti e il cantante, da sempre sensibile alle tematiche che riguardano i ragazzi, stimolandoli a misurarsi con aspettative e timori, e con la consapevolezza delle tante opportunità che oggi hanno a disposizione.