Diciamolo subito: intervistato dal New York Times, Aaron Paul / Jesse Pinkman non ha potuto rivelare molto a proposito di El Camino: A Breaking Bad Movie, il film che ripercorre le vicende dell’unico sopravvissuto della coppia una volta formata con Bryan Cranston / Walter White. Quel che sappiamo per certo è che Netflix – che distribuirà il lungometraggio in anteprima sui propri canali dall’11 ottobre 2019 – ha annunciato che la storia ruoterà attorno alle vicende del personaggio da lui interpretato una volta fuggito a bordo di una Chevrolet El Camino da un’agguerrita gang di suprematisti ariani, ovvero dalla precisa fine dell’ultima puntata della serie tv originale.
Paul afferma di non aver realizzato di volere un seguito della saga finché non ha letto il copione. Letto quello tutto è cambiato ed è davvero contento che un sequel basato sul suo personaggio si sia materializzato. Tutto è partito circa due anni fa, ammette: «Vince Gilligan mi chiamò al telefono per parlare delle celebrazioni per il 10° anniversario dell’inizio della serie tv e in quell’occasione mi disse che aveva un’idea su come proseguire la storia proprio da dove si era conclusa. Mi disse che voleva un mio parere e gli risposi che l’avrei seguito in capo al mondo».
Il finale di Breaking Bad è uno dei più osannati della storia delle serie tv, perciò un po’ di rischi l’autore se li è presi, aggiunge Paul. «Adoro il modo in cui è stato girato il finale. Il modo in cui Jesse sfreccia dal cancello sul retro di quel complesso in mano a quella gang di nazisti. Urla, piange. Ha tutte queste emozioni che gli scorrono dentro. Poi semplicemente viene tagliato [dalla narrazione]». «Quando ho letto il copione – continua Paul – non sono riuscito a parlare per circa un minuto, ero immerso nei miei pensieri. Per prima cosa, come il me che recita quel ruolo nel film, ero lusingato che Vince mi avesse scelto per continuare questa avventura».
Altro aneddoto interessante – anzi forse il più interessante dell’intervista – è il quando. Quando si sono svolte le riprese? Al contrario di quello che tutti pensano, la pellicola non è stata girata ad Albuquerque lo scorso anno sotto il nome in codice di Greenbrier. «Quando i media si sono accorti che un possibile film di Breaking Bad era in lavorazione, il lungometraggio era già stato girato. E completato», chiosa l’attore.
Nel frattempo Bob Odenkirk sta completando le riprese della nuova stagione di Better Call Saul (si parla di messa in streaming per l’inizio del 2020) e Paul è stato assoldato nel ruolo di co-protagonista nella terza serie di Westworld, di cui abbiamo già visto un paio di trailer (analizzando nel dettaglio il primo). A proposito di Paul e Cranston, i due attori hanno di recente lanciato sul mercato un loro brand di mescal, DosHombres (la foto presente in questo articolo viene dalla campagna pubblicitaria legata a quel prodotto).