Film

Ludovico Bessegato

Skam Italia – Stagione 5

1 Settembre 2022 Italia drammatico

Skam è un fortunato franchise di teen drama che prese vita, per la prima volta, in Norvegia. Era il 2015, e da allora la serie ha avuto le sue “versioni” in molti Paesi. Tra questi c’è ovviamente anche l’Italia, dove è arrivato per la prima volta nel 2018. Al centro della storia, un gruppo di amici del J.F. Kennedy di Roma: la sua particolarità è che ogni stagione segue le vicissitudini di un personaggio diverso. Prime esperienze, amori, amicizia, religione e discriminazioni, sono solo alcuni dei temi affrontati nel corso della serie.

La quinta stagione, in arrivo il 1° settembre 2022 su Netflix, racconterà la storia di Elia (interpretato da Francesco Centorame), un ragazzo popolare e carismatico che, tuttavia, proprio non riesce ad accettare il suo micropene. Sì, lo hanno chiamato proprio così durante la conferenza stampa di presentazione, senza fronzoli (come ci si aspetterebbe da un prodotto destinato ai giovanissimi, del resto). Il nome esatto della sua condizione è ipoplasia peniena, riguarda all’incirca lo 0,6% della popolazione e causa al protagonista grossi problemi nelle relazioni sentimentali.

Una stagione, quindi, che parlerà di body shaming e mascolinità, dell’ansia da prestazione legata al mancato rispetto dei canoni “virili”.

Si può essere considerati dei veri maschi pur avendo un pene sottodimensionato o non performante secondo gli standard? La risposta politicamente corretta è: “Ovviamente sì”. Ma quante persone sono davvero in grado di non farsi influenzare dalle dimensioni nel giudizio di una persona con un pene non conforme? E soprattutto: che cosa pensano e che sensazioni provano le persone che si trovano in quella condizione. Quello che ci è stato subito evidente era che ci trovavamo di fronte ad un materiale umano e narrativo estremamente delicato, complesso e poco raccontato.
Ludovico Bessegato, showrunner di Skam Italia

Nel trailer della quinta stagione, uscito prima della “rivelazione” sul micropene, vediamo il protagonista destreggiarsi tra una storia e l’altra, ma al tempo stesso è palpabile il suo malessere. Per questo alcuni utenti sono rimasti delusi dalla materia, a loro detta, poco profonda. Forse, date le precedenti stagioni, si aspettavano una ragione più drammatica? In ogni caso non è tardata la risposta di Pietro Turano, attivista e membro del cast:

Fate tanto i paladini e le paladine battagliere contro gli stereotipi, i ruoli di genere, la cultura machista e cisheteropatriarcalee poi quando scoprite che la serie tratterà di un ragazzo a disagio con il proprio corpo per via delle dimensioni del proprio pene rispetto alle aspettative sociali, sapete solo fare del bullismo? Mi ha ferito leggere i tweet violenti di oggi. C’è un vero tabù su questo, e pensate a chi si sente colpito direttamente dalle vostre parole», ha proseguito, per poi concludere: «Mi conferma che ancora una volta abbiamo fatto qualcosa di necessario, forse più che mai.
Pietro Turano, Instagram

Le vicende di Elia seguono le stagioni su Eva, Martino, Eleonora e Sana. Con questa quinta parte, Skam Italia supera ufficialmente l’originale versione norvegese, fermatasi alla quarta stagione.

Filmografia
Trailer
Voti
Vota
Amazon
SentireAscoltare

I più visti