Robot Festival #16
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Daniele Rigoli
- 29 Settembre 2025
Anche nel 2025 torna Robot Festival, fiore all’occhiello della programmazione musicale bolognese che da ormai 16 edizioni attraversa le geografie e i linguaggi della musica elettronica, tra sperimentazione e ritmi da club.
L’appuntamento è dal 9 all’11 ottobre a Palazzo di Re Enzo, Oratorio di San Filippo Neri e Pop Up Cinema Medica 4K. Il tema di quest’anno è Dream On, omaggio al potere del sogno, alla sua forza liberatoria e utopistica.
Il sogno è immaginazione, visione e proiezione: uno spazio interiore libero dalle regole della logica e del tempo. La musica, come il sogno, parla direttamente all’emotività e all’inconscio, generando stati meditativi, contemplativi, onirici. Grazie ad essa, il sogno diventa un’esperienza collettiva ad occhi aperti, un viaggio capace di condurci verso un livello superiore di consapevolezza e meraviglia. Dream On è un rito sonoro collettivo, un sogno ad occhi aperti verso la meraviglia.
Marco Ligurgo, Direttore Artistico del festival
Line-up
In programma Ale Hop & Tiki Bakorta, con la premiere italiana del nuovo album Mapambazuko, incontro creativo tra il pop congolese del chitarrista Tiki Bakorta e l’elettronica della chitarrista e sperimentatrice peruviana Ale Hop, uscito sull’etichetta di riferimento del nuovo suono africano, Nyege Nyege.
Un’altra anteprima assoluta è quella offerta dal live dell’inedito trio formato da Antonina Nowacka, Renato Grieco e Riccardo La Foresta, tra partiture barocche, nuovo folk e improvvisazione.
In programma anche la disco africana di Retro Cassetta, che da Marrakesh porta a ROBOT un flusso sonoro fatto di frammenti pop scovati in audiocassette comprate nei mercati della sua città e trattati dalle macchine elettroniche, i dj set di Memoryman aka Uovo, star locale della house globale, e di Bruno Belissimo, uno degli artisti che meglio interpretano la contemporaneità della italo disco. In cartellone anche Clavecin Oculaire 2025, installazione interattiva realizzata dagli studenti del Prof. Danilo Danisi dell’Accademia di Belle Arti di Bologna sotto la supervisione di Mikkel Garro Martinsen.
Il 9 ottobre, giornata inaugurale, è interamente dedicata alle produzioni mixed media, che saranno presentate nel nuovo spazio del Festival, il Pop Up Cinema Medica 4K. Tra i protagonisti Lorenzo Senni, che debutta con Canone Infinito xtended, attesissimo show di presentazione del nuovo EP su Warp Records; Sarah Davachi, con l’inedito per solo organo Double Reeds accompagnato dai filmati del regista Dicky Batho; e gli storici Seefeel, con un live audiovisivo che ripercorre i loro successi su Warp.
Il 10 ottobre il festival si sposta negli spazi dell’Oratorio San Filippo Neri, dove si esibiranno Hatis Noit con le sue nuove produzioni e Félicia Atkinson, in premiere italiana del nuovo album, presentata in collaborazione con Indigo Festival di Lubiana.
I grandi ambienti post-industriali del DumBO continuano a essere la “casa” di ROBOT. Le serate del 10 e 11 ottobre comprendono un nuovo spazio, lo Spazio Bianco, che ospiterà l’anteprima assoluta di LUMINA – Immersive Frequencies, progetto dei C’Mon Tigre che fonde musica elettronica, strumenti acustici, robotica e arti visive (entrambi i giorni dalle 22.30 con biglietto separato o full pass).
Altri live: Beside Myself di DJ Haram e il lavoro audio-video di Zoë Mc Pherson e Alessandra Leone (Upside Down), la star dj palestinese Sama’ Abdulhadi, il nuovo show di Alessandro Cortini (Nati Infiniti), gli Acid Arab, Rival Consoles con Landscape from Memory, Ela Minus con DÍA, Rainy Miller, Apparat, e Crystallmess.
Completano la line-up Safety Trance, Katatonic Silentio b2b Cosimo Damiano, Cortex of Light (Piezo, Aitch e Primordial Ooze), JASSS, Tayhana e la premiere internazionale di Syysma, nuovo album di Nziria.
L’11 ottobre all’Oratorio San Filippo Neri si terranno due show imperdibili: la collaborazione tra Lino Capra Vaccina e Mai Mai Mai, e la performance di Lucy Railton, al debutto in Italia con il nuovo lavoro Blue Veil.
Come ogni anno, il festival conferma la propria attenzione a sostenibilità e inclusività, con iniziative green, partnership per la mobilità sostenibile (RideMovi e Italo) e uno spazio di Harm Reduction attivo al DumBO in collaborazione con Beat Project del Comune di Bologna.
Un programma ampio e visionario, un nuovo viaggio tra suono, sogno e tecnologia: un rito collettivo dove la musica diventa esperienza condivisa.
Biglietti e prevendite
Sul sito ufficiale del festival sono disponibili biglietti giornalieri e abbonamenti.
Contest
Artisti Confermati
Concerti
