Dissonanze Festival 2026
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Daniele Rigoli
- 14 Marzo 2026
Se quello dello scorso anno voleva essere una celebrazione di percorso e un’eredità entrata negli annali della città, Dissonanze torna anche nel 2026 annunciando l’inizio di un nuovo capitolo per il festival nato a inizio millennio per mano del compianto Giorgio Mortari, esperimento visionario e fondamentale nel tracciare la via degli altri festival elettronici italiani. La nuova edizione è fissata a Roma (e dove, sennò?) per il 12 e 13 settembre all’Auditorium Parco della Musica.
Dissonanze è una piattaforma guidata da ricerca, contaminazione e libertà espressiva, pensata per creare connessioni radicali tra suono, tecnologia e spazio urbano.
L’organizzazione
La line-up è piuttosto sostanziosa, molto sbilanciata sul lato clubbing e un po’ meno sulla ricerca che ha reso mitologico il festival, ma abbiamo comunque una proposta per tutti i gusti.
Ci sono i due nomi big del caso, Peggy Gou e addirittura Björk, ma per l’occasione nei panni di DJ, la quota britannica con Floating Points e Daphni, ma anche gli eroi dell’epopea dubstep Skream e Benga, l’immancabile Donato Dozzy, il maestro deep house Ron Trent, la pattuglia dalla Motorcity composta dagli Octave One e Moodymann in b2b con Marcellus Pittmann, il live su altezze acid house dei Paranoid London e l’imprendibile performance tra boogie, house e sampledelia di Tiger & Woods. Di seguito il cartellone completo dell’evento.

Biglietti
Sul sito ufficiale del festival è disponibile il full pass first release al prezzo di 90,00€.
Contest
Artisti Confermati
Concerti
