13 Aprile 2025

Lucio Corsi live all’Estragon di Bologna. Un viaggio musicale attraverso le sue stagioni

Tre chitarre spiegate sul palco, sigarette accese, Lucio Corsi è nel vivo del suo club tour primaverile. Date che precedono la serie estiva già programmata e anch’essa già saccheggiata in termini di prevendite. Il palco dell’Estragon accoglie il pubblico che ha seguito l’evoluzione del cantautore, ora più che mai consapevole della sua strada musicale. Accompagnato sul palco dalla sua band formata da Marco Ronconi (batteria), Giulio Grillo (tastiere e organo), Tommaso Cardelli (basso), Iacopo Nieri (pianoforte) e Filippo Scandroglio (chitarra elettrica e slide guitar), Corsi porta una carica energetica che si fonde perfettamente con il calore della sala.

Il concerto si apre con Freccia Bianca, un brano che ci riporta alla poesia glam di Cosa faremo da grandi?, l’album che nel 2021 ha segnato la sua affermazione e che lo ha proiettato in una nuova dimensione artistica. Un altro momento emblematico arriva con un altro brano, questa volta da La Gente che Sogna, Magia Nera, r’n’r col rossetto reimmaginando Bowie. La canzone ci guida verso un altro brano di quel disco, Danza Classica, ballad che rappresenta la quintessenza 70s del suo repertorio, dove melodia e testo che toccano s’intrecciano in uno slow anthem guidato da un trascinante riff alla elettrica.

Ma è la più recente e sbarazzina Questa vita a portare la dimensione di Corsi più vicina al pubblico, una riflessione con echi di Rino Gaetano che parte dalla quotidianità ma che riesce a guardare oltre, a cogliere l’essenza delle cose. Con la pianistica Trieste, la platea si fa silenziosa, rapita dalla sua malinconia e dalla delicatezza dei suoi testi, che fanno della città simbolo di un viaggio interiore.

Le cover in scaletta sono due La gente bassa di Randy Newman e Nel Blu, Dipinto di Blu di Domenico Modugno, due sentiti omaggi a due autori che ne hanno segnato il percorso artistico.

Il concerto vola verso al termine con Volevo essere un duro, il brano classificatosi secondo a Sanremo 2025, quello che lo porterà a rappresentare l’Italia all’Eurovision, la canzone è indubbiamente quella che lo ha imposto come uno degli artisti più rilevanti del panorama musicale italiano. La sua energia continua a brillare anche dopo il sipario, pronto a portare la sua musica sui palchi estivi con la stessa passione che ha infiammato questa serata all’Estragon.

Fotogallery di Francesca Sara Cauli.

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