Album
Petal Rock Black
-
Diego Muleri
- 21 Marzo 2026
Ciò che c’è: l’intuito, la catarsi. Ciò che manca: coerenza, radici, forse disciplina. WILLOW (all’anagrafe Willow Smith, figlia d’arte di Will e Jada Pinkett) ha sempre viaggiato su due binari idiosincratici: da un lato, tormentata anti-conformista, vocalist ammaliante e paroliera intrigante; dall’altro, un ibrido sospeso tra poetessa maledetta e caricatura, schiacciata da un citazionismo endemico — pur raffinato — che la avvicina ai suoi modelli più che distinguerla.
Anche in questo spettrale pozzo di sophisti-pop, la sensazione è quella di una copia attenuata delle sue influenze (da Erykah Badu a Fiona Apple, passando per Björk e Tori Amos), incapace di emanciparsi davvero. Eppure il talento è innegabile: polistrumentista e sperimentatrice, Willow continua a cercare un suono in cui radicarsi. In Petal Rock Black, nato da un lungo isolamento in studio, abbandona il flusso più ricco di Empathogen per una versione più dimessa e frammentaria: ballad cupe, pianoforti centrali, atmosfere sospese.
Il problema, però, è ricorrente. Brani come vegetation, con vocalità spiritiche e caos percussivo, o sitting silently, promettente ma incompiuta, mostrano intuizioni che non si sviluppano. Persino la cover di un classico di Prince (I Would Die 4 U) scivola via senza lasciare traccia. A salvare il quadro restano momenti isolati: la delicatezza e il lusso melodico di not a fantasy, il commosso e onniscente chitarra-voce di nothing and everything, e la conclusiva ear to the cocoon, polifonica e irrisolta, dove affiora davvero la sua voce artistica.
Petal Rock Black lascia così una sensazione ambigua: tra sussulti di grandezza e bozzetti incompleti, Willow resta in bilico tra ciò che potrebbe essere e ciò che ancora non riesce a diventare.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Petal Rock Black (ft. George Clinton)
- 2 vegetation
- 3 hear me out
- 4 play (ft. Kamasi Washington)
- 5 sitting silently
- 6 not a fantasy
- 7 i would die 4 u
- 8 omnipotent (ft. Tune-Yards)
- 9 holy mistery
- 10 nothing and everything
- 11 living in the heart interlude
- 12 ear to the cocoon
