Album
Empathogen
-
Riccardo Zagaglia
- 4 Maggio 2024
Cambia ancora volto l’espressione artistica di Willow Smith aka WILLOW: dopo il teen-electro pop del singolo Whip My Hair (2010), il folk-soul di The 1st (2017), il psych-art pop di WILLOW (2019), il punk-pop tardo adolescenziale di lately I feel EVERYTHING (2021) e dopo l’alt-rock di <COPINGMECHANISM> (2022), l’ancora giovanissima figlia di Will Smith e Jada Pinkett Smith, con il nuovo album Empathogen esplora nuovi territori.
Siamo di fronte all’album più maturo fino ad oggi registrato dall’americana, un lavoro che si forgia su un cantautorato caratterizzato tanto da influenze jazz quanto dai tempi dispari del prog. Dodici le tracce spinte da una ispirazione compositiva un po’ altalenante ma comunque sempre ben confezionate in un formato art pop-rock che trova i propri momenti migliori in Pain for Fun (con St. Vincent), Symptom of Life e nella conclusiva b i g f e e l i n g s (vicina a contesti math-jazz).
L’anarchia stilistica così marcata non le ha ancora permesso di trovare una cifra stilistica personale e riconoscibile ma allo stesso tempo ne cementifica il talento cross-genere e la capacità di assorbire influenze e ascolti a 360°. Staremo a vedere quale sarà il prossimo step. Shoegaze? Full-hip hop? Piano-jazz? Tutto è possibile.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Home (feat. Jon Batiste)
- 2 ancient girl
- 3 symptom of life
- 4 the fear is not real
- 5 false self
- 6 pain for fun (feat. st vincent)
- 7 no words 1 & 2
- 8 down
- 9 run!
- 10 between i and she
- 11 “I know that face.”
- 12 b i g f e e l i n g s
