Album
Anatomia di uno schianto prolungato
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Fabrizio Testa
- 30 Maggio 2026
Willie Peyote appartiene, da sempe, a quella ristrettissima cerchia di cantautori che usano il rap come mezzo di espressione. Non è un compromesso, non è un’attitudine, è semplicemente qualcosa a parte. Il torinese lo dimostra ancora in Anatomia di uno schianto prolungato, sesto album in studio in cui si limita a fare quello che più gli riesce meglio: scrivere liriche profonde, a volte da osservatore esterno, altre volte più personali.
Non è certamente un caso che nell’opening, appunto In Cerca di uno schianto, riecheggi la voce di Samuel nell’iconico verso d’apertura di Tutti i miei sbagli. Idea congegnale per descrivere una società consapevole di essere già tra le macerie. Qui si ritrova miglior Peyote, bravo a destreggiarsi tra produzioni semplici e minimali contrapposte ad un fiume di parole e concetti impegnati, ma allo stesso tempo molto facili da afferrare, caratteristica questa in mano a pochi eletti.
Non ci sono cali di tensione, malgrado i sapori diversi: Luigi, vera mina del disco, sbeffeggia una figura come Mangione interrogandosi sui motivi della sua viralità social appoggiandosi ad un beat che sembra uscito da Snoop Dogg, mentre Burrasca ricorda i tempi in cui l’itpop era fatto bene. Buoni anche gli ospiti, da una Noemi con una vocalità insolita presente in Che caldo fa a testaccio, a un Brunori particolarmente ispirato in Mi arrendo. Un tempo si ascoltavano i rapper per le strofe, il ritornello passava in secondo piano. Con Peyote, per fortuna, è ancora così.
Tracklist
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Discografia
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- 1 In cerca di uno schianto
- 2 Burrasca
- 3 Sapore di Marsiglia
- 4 Kodak
- 5 Mi arrendo (feat Brunori SAS)
- 6 Che caldo fa a Testaccio (feat Noemi)
- 7 Luigi
- 8 Come se
- 9 Kill Tony
- 10 AIR B&B (feat Jekesa)
- 11 Preferisco non sapere
