Album
Hole Erth
-
Fernando Giacinti
- 6 Settembre 2024
Nuova svolta estetica per Chaz Bear, meglio conosciuto come Toro y Moi. L’artista americano di origini filippine ha iniziato la sua carriera sotto l’insegna della chillwave (insieme a artisti come Neon Indian e Washed Out); da allora, ha esplorato generi e stili diversi, mantenendo però una forte connessione con il recupero e l’evocazione di atmosfere ipnagogiche.
Dopo la psichedelia jazz del recente Mahal (recensione su SA da Stefano Capolongo) e le influenze disco/funky alla Moroder di Outer Peace del 2019 (analizzato da Fernando Rennis), con Hole Erth Bear rivolge la sua attenzione al SoundCloud rap e al pop punk Y2K. Due estetiche profondamente intrecciate, che corrispondono a momenti cruciali della sua biografia artistica: i primi anni ’10, all’inizio della sua carriera, e gli anni ’00, legati alla sua adolescenza.
Il disco è pervaso da un senso di nostalgia (Toro y Moi resta uno degli alfieri dell’ipnagogia). Tra i brani più coinvolgenti, emergono Tuesday, Reseda e Hollywood (in collaborazione con Ben Gibbard dei Death Cab For Cutie). Merita attenzione anche la collaborazione con Kevin Abstract della scena emo rap in Heaven (e, a proposito di “indie rap”, è curioso notare le somiglianze con Coez in HOV).
Meno incisivi, se non addirittura trascurabili, sono invece i brani più vicini alla trap come Walking In The Rain, Madonna e Undercurrent (gli ultimi due con Don Toliver), che risultano disconnessi dal peculiare sguardo agrodolce da millennial dell’ormai 37enne Bear.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Walking In The Rain
- 2 CD-R
- 3 HOV
- 4 Tuesday
- 5 Hollywood
- 6 Reseda
- 7 Babydaddy
- 8 Madonna
- 9 Undercurrent
- 10 Off Road
- 11 Smoke
- 12 Heaven
- 13 Starlink
